Mercoledì 10 dicembre, presso la Cattedrale di San Marco a Latina, è stata celebrata la Santa Messa in onore della Madonna di Loreto, patrona dell’Aeronautica Militare e di tutti gli aviatori. La funzione liturgica, organizzata dalla 4ª Brigata Telecomunicazioni e Sistemi per la Difesa Aerea e l’Assistenza al Volo, è stata officiata dal Vescovo della Diocesi di Latina, Terracina, Sezze e Priverno, S.E.R. Monsignor Mariano Crociata.
Alla giornata commemorativa della Beata Vergine Lauretana, oltre ad una rappresentanza del personale dei due enti del presidio pontino, comandati dal Generale di Brigata Giacomo GHIGLIERIO per la 4ª Brigata e dal Colonnello Ambrogio ZANETTE per il 70° Stormo, hanno partecipato le principali autorità civili e militari tra le quali S.E. il Prefetto di Latina, Dott.ssa Vittoria CIARAMELLA, l’Assessore all’Urbanistica del Comune di Latina, Avv. Annalisa MUZIO, il Sindaco di Sabaudia, Alberto MOSCA e il Presidente del Consiglio Comunale di Cisterna di Latina, Quirino MANCINI oltre ai Gonfaloni delle Città di Latina, Sabaudia e Cisterna di Latina e le Associazioni Combattentistiche e d’Arma del capoluogo.
Al termine della funzione religiosa, il Generale GHIGLIERIO ha sottolineato: “l’importanza di questa ricorrenza ci aiuta a ricordare le donne e gli uomini dell’Aeronautica Militare che operano quotidianamente per il mantenimento della pace e la salvaguardia delle istituzioni e della collettività tutta. Un pensiero speciale va rivolto ai colleghi che non ci sono più…in particolare a Simone e Lorenzo; proprio per loro, voglio ringraziare tutta la popolazione pontina che ha dimostrato la propria vicinanza alla famiglia Aeronautica in un momento così difficile”.
CENNI STORICI
La solennità mariana si ricollega alla tradizione secondo la quale il sacello, venerato a Loreto, sia la camera nella quale nacque Maria a Nazareth, in Galilea, dove fu educata e dove ricevette l’annuncio angelico. La Casa di Nazareth era stata trasformata in chiesa sin dai tempo apostolici. Costituita da soli tre muri, essa era posta all’apertura di una grotta scavata nella roccia, custodita oggi nella Basilica dell’Annunciazione dell’omonima città della Galilea. La leggenda narra che la “Santa Casa” nella quale nacque Maria a Nazareth, conservata nella Basilica della Madonna di Loreto, sia stata trasportata per mare su navi crociate per “mano degli angeli”. Questo piccolo santuario biblico, caduto in mano dei musulmani, venne salvato e traslato prima a Trsat, nell’odierna Croazia, nel 1291, poi ad Ancona nel 1293, dove ci restò per nove mesi, dopodiché gli angeli la risollevarono per posarla nei pressi di Recanati ed infine a Loreto nella notte tra il 9 e il 10 dicembre 1294.
Nel 1920 il fenomeno dell’aviazione, rimasto per tempo limitato e riservato ad un numero relativamente piccolo di appassionati, conquistati dall’aspetto ardimentoso del volo umano, aveva conosciuto un grande incremento, specialmente durante il tragico periodo del primo conflitto mondiale. Si attivarono concretamente iniziative per assicurare che questa nuova forma di mobilità avesse un suo celeste patrono. La devota tradizione lauretana appariva particolarmente adatta, e orientava la scelta verso la Madonna di Loreto. La convinzione di questa miracolosa traslazione “volante” spinse Papa Benedetto XV, accogliendo i desideri dei piloti della 1ª Guerra Mondiale, a nominare con il Breve Pontificio del 24 marzo 1920, la Beata Vergine di Loreto “Patrona degli Aeronauti”. La protezione di Maria, pertanto, non si limita al trasporto aereo operato dalle Forze Armate, ma si riferisce ad ogni persona che viaggia e a quanti, nei velivoli stessi o nei servizi di terra, sono responsabili della sicurezza e della tranquillità di coloro che sono trasportati.





