Cimitero Latina
L'ingresso del cimitero di Latina

Resta un vero e proprio salto ad ostacoli riuscire a fare luce sulla gestione del cimitero di Latina.

Sono trascorsi circa 10 mesi dal primo incontro tra Comune ed associazioni di tutela dei consumatori e da quando, per la prima volta  è stata anticipata la volontà di regolarizzare i rapporti tra il Comune stesso e le Associazioni, nel rispetto delle disposizioni della legge sui servizi pubblici di competenza affidati ad operatori economici terzi.

“Prima a novembre 2019 e poi a gennaio di quest’anno, il Comune di Latina – interviene il rappresentante provinciale di Codici, Antonio Bottoni – ha comunicato di voler aprire un tavolo di trattativa con i vari gestori (raccolta dei rifiuti, servizio di trasporto locale, cimitero) per la redazione delle rispettive carte dei servizi, mai concordate, secondo quanto dispone la legge. In particolare, per quanto riguarda il cimitero, nonostante le rassicurazioni del Comune, per bocca dello stesso sindaco, il tavolo con le associazioni non è stato ancora convocato, mentre sembrerebbe che siano in corso contatti tra i rispettivi studi legali”.

Codici ritiene che a questi contatti debbano partecipare anche le associazioni di tutela dei diritti dei cittadini, in quanto, eventuali accordi presi tra soli due interlocutori, cioè Comune ed Ipogeo, potrebbero non rispecchiare lo spirito della normativa vigente e questo potrebbe comportare complicazioni e difficoltà varie in sede di redazione della carta dei servizi.

“Ci auguriamo – conclude Bottoni – che il tavolo venga aperto anche alla partecipazione delle associazioni dei consumatori, sia nel rispetto del dettato normativo che per evitare il possibile sorgere o l’acuirsi di un eventuale contenzioso, anche perché, nel frattempo, Ipogeo continua a pressare i concessionari delle sepolture a rinnovare il periodo di sepoltura o, in alternativa, ad ottenere il consenso all’estumulazione”.