Tre abitazioni prese di mira nella notte: due colpi riusciti, il terzo fallisce per l’attivazione dell’allarme
Una notte di paura a Latina, dove un gruppo di malviventi ha assaltato tre abitazioni nel cuore della notte, riuscendo a svaligiarne due prima di essere costretti alla fuga. Il terzo tentativo è fallito a causa dell’attivazione del sistema d’allarme che ha messo in fuga i ladri prima che riuscissero a entrare.
Il modus operandi lascia pensare a criminali esperti, che hanno saputo muoversi con precisione per neutralizzare ogni possibile traccia del loro passaggio. Dopo aver portato via denaro, gioielli e altri beni di valore, i ladri hanno infatti sabotato l’intero impianto di videosorveglianza, rubando i registratori delle telecamere per evitare che le immagini potessero essere usate per identificarli.
Il raid notturno e la fuga senza tracce
L’azione è avvenuta in una zona residenziale, scelta probabilmente per la scarsa illuminazione e la presenza di case isolate. Approfittando del buio e della tranquillità della notte, i ladri sono entrati nelle prime due ville senza essere scoperti, rubando tutto ciò che potevano prima di passare al terzo obiettivo. Qui, però, qualcosa è andato storto: il sistema di sicurezza è scattato immediatamente, facendo scattare un allarme sonoro che li ha costretti a scappare in tutta fretta.
A quel punto, uno dei proprietari ha dato l’allarme al 112, facendo arrivare sul posto i Carabinieri della Compagnia di Latina, che hanno subito iniziato i rilievi alla ricerca di indizi utili. Il problema principale, tuttavia, è rappresentato dal furto del sistema di registrazione delle telecamere, che ha reso impossibile l’analisi delle immagini di sicurezza.
Residenti preoccupati, indagini in corso
L’episodio ha riacceso il dibattito sulla sicurezza nelle zone residenziali, con i cittadini che chiedono più controlli e maggiori misure di prevenzione. I Carabinieri stanno lavorando su vari fronti per cercare di identificare i responsabili, analizzando possibili tracce lasciate sui luoghi dei furti e testimonianze di eventuali testimoni.
Le autorità consigliano di adottare tutte le misure di sicurezza possibili per proteggere le abitazioni, dall’uso di allarmi più sofisticati al rafforzamento degli impianti di videosorveglianza con backup su cloud, così da evitare che i ladri possano eliminare le prove dei loro crimini.
Le indagini sono in corso e non si esclude che la banda possa aver già agito in passato con modalità simili.





