giovedì 8 Dicembre 2022

Latina Formazione e Lavoro, Provincia vicina ai giovani con il Patto del territorio

Latina Formazione e Lavoro, l’agenzia partecipata della Provincia di Latina, punto di riferimento nei servizi formativi con corsi professionali e gratuiti, ha incontrato i cittadini, in particolare i più giovani, per presentare i nuovi progetti per contrastare la povertà educativa nella provincia Pontina.

Con il Patto di territorio, l’agenzia si pone come obbiettivo ampliare e rafforzare l’offerta educativa destinata ai più giovani, tenendo in considerazione l’alto tasso di ragazzi che risultano inattivi, cioè che non studiano e non cercano lavoro.

La sede della Latina Formazione e Lavoro di via Epitaffio ha ospitato oggi, in una giornata di Confronto, conclusa con la firma del Patto di territorio per il contrasto alle povertà educative della provincia di Latina nata su iniziativa, tra gli altri, del Centro di servizio per il volontariato e della Provincia. Presenti all’incontro il Presidente della Provincia Gerardo Stefanelli e il Rettore dell’università di Cassino e del Lazio meridionale Marco Dell’Isola, il Presidente Cesv Lazio Paola Capoleva e il Presidente Cemea Mezzogiorno Cristina Brugnano. Si tratta di un progetto che ha come principio fondante la partecipazione attiva di bambine e bambine, ragazze e ragazzi, e giovani, ad ogni processo che riguardi la loro educazione e formazione. A questo fine si propone di alimentare e sollecitare l’interlocuzione con le nuove generazioni, ricercando di volta, in volta, le forme e le modalità più opportune. Il Patto intende la Comunità in senso dinamico, che sia inclusiva e che tuteli la salvaguardia delle differenze.

Al fine di rendere concrete le finalità e i temi posti il Patto,  che sarà sottoscritto da alcuni Comuni tra i quali Latina, Sermoneta, Cisterna, Aprilia, Pontinia, Sabaudia e Gaeta che hanno già formalizzato l’adesione, istituisce tre strumenti attraverso i quali il territorio della provincia di Latina potrà attivare i processi di cambiamento desiderati: una cabina di regia, un tavolo permanente per il contrasto alla povertà educativa; uno spazio per la comunicazione pubblica delle attività di contrasto alla povertà educativa. Il Patto ha durata triennale e si intende valido fino a luglio 2024.

“L’evento di oggi è stato fortemente voluto da questa amministrazione provinciale – sottolinea la presidente della Commissione Scuola Valeria Campagna – e ho ritenuto fondamentale, affinché si desse nuovo impulso al patto educativo di comunità, organizzare un momento che mettesse insieme tutti gli enti locali del territorio e il mondo del terzo settore. Insieme, dobbiamo rispondere in modo innovativo alle esigenze educative delle studentesse e degli studenti della nostra Provincia. Sono sicura che getteremo basi solide per rilanciare il percorso del patto educativo che sarà sottoscritto da nuovi Comuni che hanno deciso di aderire. La Provincia avrà un importante ruolo di coordinamento e il Patto sarà la cornice di obiettivi, metodi e strumenti comuni per attuare tutte le azioni necessarie per contrastare fenomeni come povertà educativa e abbandono scolastico. E’ una sfida educativa e culturale a cui come istituzioni abbiamo il dovere di rispondere.”

“Questo progetto ci porta ancora avanti nel percorso di costruzione di un modello educativo al passo con i tempi –  spiega il Presidente della Provincia Gerardo Stefanelli – e ci gratifica il fatto che molte amministrazioni abbiano aderito con convinzione nell’ottica di dare ai nostri ragazzi una formazione culturale la migliore possibile. E’ un ulteriore passo nel processo che questo ente sta compiendo per riappropriarsi del suo ruolo di guida e punto di riferimento per l’intero territorio anche dal punto di vista culturale”.

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