La comunità diocesana come ogni anno è pronta a festeggiare Santa Maria Goretti, patrona di Latina e dell’agro pontino, la cui ricorrenza liturgica è fissata al 6 luglio.

A causa delle misure di sicurezza imposte per fronteggiare la pandemia di Covid-19, rispetto agli anni precedenti le iniziative hanno subito notevoli limitazioni.

In ogni caso, saranno due i poli su cui sono concentrati gli eventi, quest’anno impreziositi dalla ricorrenza del 70° anniversario della canonizzazione di «Marietta», proclamata da papa Pio XII il 24 giugno 1950, anno giubilare.

Domani 5 luglio, alle 10, è prevista una solenne celebrazione presso la Casa del Martirio di Santa Maria Goretti, a Le Ferriere, presieduta dal vescovo Mariano Crociata e concelebrata da padre Dino Mendez, amministratore parrocchiale di Le Ferriere.

Ovviamente, in questi giorni si sta tenendo il Triduo di preghiera presso la parrocchia del borgo.

Invece, lunedì 6 luglio, giorno della festa, il polo sarà la parrocchia di Santa Maria Goretti a Latina.

Qui, alle 21, il vescovo Mariano Crociata presiederà la Santa Messa, concelebrata dal parroco don Anselmo Mazzer, all’aperto nel grande cortile interno della parrocchia, dove al termine si terrà anche una simbolica processione (al posto di quella che egli anni scorsi si teneva per le strade cittadine).

Prevista la partecipazione delle massime autorità cittadine, come il sindaco e il prefetto, in considerazione del fatto che «Marietta» è stata dichiarata Patrona di Latina e dell’agro pontino.

La scorsa domenica, sempre per ragioni di sicurezza sanitaria, non è stato effettuato il tradizionale pellegrinaggio notturno alla Casa del Martirio, a Le Ferriere. Si è tenuta ugualmente la Messa del mattino, alle 6, presieduta sempre dal vescovo Crociata, mentre il “pellegrinaggio” è stato lasciato alla libertà di ciascuno nel raggiungere personalmente la Casa del martirio per la celebrazione.