venerdì 30 Luglio 2021
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Latina, FdI in piazza per il tesseramento e contro lo Ius Soli

Sabato pomeriggio a Latina tornano in piazza gli esponenti del partito Fratelli d’Italia, per la giornata del tesseramento e per ribadire il no allo Ius Soli. L’appuntamento è per il 12 giugno, dalle 16.30 alle 19 su Corso della Repubblica, angolo con via Eugenio Di Savoia (davanti H&M).
Presso il gazebo allestito dal coordinamento comunale si raccoglieranno tesseramenti, ma sarà anche possibile firmare per esprimere la contrarietà allo Ius Soli.
“Dopo aver attraversato tutta la provincia di Latina – ha spiegato il coordinatore provinciale, il senatore Nicola Calandrini – oggi torniamo con il nostro gazebo a Latina, per raccogliere adesioni, e far firmare i cittadini contro lo Ius Soli, una priorità sentita solo dal segretario del Pd Enrico Letta che evidentemente ignora che siamo nel bel mezzo della crisi economica più grave del dopoguerra. L’appuntamento di sabato servirà anche a confrontarci con la cittadinanza su temi di attualità locale. In tanti ci chiedono di mandare a casa – ha continuato – questa amministrazione disastrosa, che in 5 anni non ha prodotto nulla e si è distinta per il suo totale immobilismo. Raccogliamo queste istanze e ne facciamo tesoro, diventano spunti e suggerimenti da inserire nel programma elettorale”.
“E visto che ci piace stare tra la gente, questo fine settimana non saremo solo a Latina. Sabato pomeriggio saremo anche a Cisterna, dove insieme al direttivo locale guidato da Vittorio Sambucci, al coordinatore regionale on. Paolo Trancassini, al vice Enrico Tiero e all’on Nicola Procaccini, getteremo le basi per l’avvio di una competizione elettorale che ci vedrà protagonisti.  
Infine – conclude il senatore Calandrini -, domenica 13 giugno la campagna adesioni di Fratelli d’Italia farà tappa anche a Terracina, dalle 10 alle 13 presso piazza Garibaldi”.
“Oltre ai tesseramenti, con la raccolta firme di sabato a Latina – dichiara il coordinatore comunale Gianluca Di Cocco – aderiamo ad una manifestazione nazionale promossa dalla nostra leader Giorgia Meloni, per dare un segnale forte e di protesta contro un progetto di legge aberrante, quello dello Ius Soli, che svilisce il valore e l’importanza della cittadinanza italiana. È una mobilitazione di massa quella che ci apprestiamo a intraprendere nel fine settimana perché la cittadinanza non si regala ma si conquista. La cittadinanza non è uno strumento per integrarsi, bensì l’approdo finale di un percorso consapevole di integrazione”.

Lo Ius soli indica l’acquisizione della cittadinanza di un Paese come conseguenza del fatto giuridico di essere nati sul suo territorio, indipendentemente dalla cittadinanza dei genitori. La legge presentata al Senato prevede invece uno Ius soli “temperato” che prevede che un bambino nato in Italia diventi automaticamente italiano se almeno uno dei due genitori si trova legalmente nelle Penisola da almeno 5 anni. Se il genitore in possesso di permesso di soggiorno non proviene dall’Unione europea, deve aderire ad altri tre parametri: deve avere un reddito non inferiore all’importo annuo dell’assegno sociale; deve disporre di un alloggio; deve superare un test di conoscenza della lingua italiana.

Maurizio Bindotti
Maurizio Bindotti, laureato in discipline giuridiche con un master in giornalismo multimediale. Ha avuto diverse esperienze nelle redazioni di media digitali appassionandosi di cronaca.

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