martedì 18 Gennaio 2022

Latina, droga ed esplosivi: 20enne condannato a 2 anni

E’ stato condannato a 2 anni di reclusione Manuel Nardone, il 20enne trovato in possesso di droga e materiale esplosivo nel dicembre 2020.

Il ragazzo, assistito dall’avvocato Giancarlo Vitelli, è comparso questa mattina davanti al giudice del tribunale di Latina, Giorgia Castriota. Ha scelto di essere processato con rito abbreviato, che prevede la riduzione di un terzo di una eventuale condanna, in cambio della rinuncia al dibattimento.

Il pubblico ministero Cristian D’Angeli, dopo aver ricostruito la vicenda, ha chiesto per l’imputato 5 anni e 4 mesi di reclusione. Il giudice, dopo aver ascoltato anche la difesa, ha optato per una pena più lieve. Il ragazzo, che era incensurato ed è giovanissimo, ha potuto beneficiare della pena sospesa.

Manuel – figlio di Mario Nardone, protagonista della malavita pontina contro cui nel 2010 i Ciarelli e i Di Silvio scatenarono una vera e propria guerra criminale e arrestato anche nell’ambito dell’operazione Chen – era stato fermato a bordo della sua Smart Fortwo, con 14 grammi di hashish diviso in dosi. Da qui partì anche la perquisizione domiciliare, che portò al ritrovamento di 700 grammi di hashish, 100 grammi di marijuana, 2100 euro e 10 “candelotti” artigianali con materiale esplosivo all’interno.

 

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