Latina, Di Cocco: “Per le elezioni utilizzare altri siti invece delle scuole”

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Gianluca Di Cocco propone di rispettare i luoghi della scuola e svolgere le elezioni in luoghi diversi. La parola chiave per lui è “programmazione” perché solo programmando per tempo, si può avere una visione a lungo termine, dei propri investimenti e si possono utilizzare al meglio le risorse.

“Il Covid, oltre a riprogrammare le nostre vite, ci ha insegnato ad utilizzare degli spazi che non pensavamo mai di poter utilizzare, per evitare assembramenti e consentire il defluire senza intralci delle persone – ha detto Di Cocco – ad esempio, per quanto riguarda la collocazione dei seggi per le prossime elezioni,  e per tutte quelle che verranno in futuro, mi viene spontaneo pensare di poter utilizzare altri siti invece delle scuole.

Primo per evitare  inutili interruzioni didattiche, sia che la data scelta sia giugno o settembre, le elezioni arriveranno dopo un lungo e difficoltoso anno scolastico e, sentendo parlare di prossime elezioni, da uomo politico, ma anche da padre, penso sia giusto ‘rispettare gli spazi scolastici, prima di pensare alle necessità politiche’.

Poi perché, comunque si andrà a votare in un periodo dove, le norme igieniche dovranno essere più che mai rispettate, per assicurare la salute pubblica. In città, ci sono moltissime sedi, pubbliche o private, che potrebbero ospitare i seggi che molte volte sono dislocati in scuole anche vicine fra loro. Per cui si potrebbero ottimizzare gli spazi, sempre con la dovuta pianificazione e programmazione di risorse”.

Con lo slogan “Se lo penso lo dico, se lo dico lo faccio” sottolinea l’importanza di abbandonare i proclami e che, partendo dai bisogni immediati preparare la città al futuro per noi e per i nostri figli.

La sua idea è quella di “dare risposte immediate ai vari settori, permettere agli imprenditori di investire in modo snello  progettuale e programmato per generare posti di lavoro; sfruttare i fondi messi a disposizione dall’Unione Europea, puntare sulla Blue Economy ma soprattutto, incrementare le casse comunali partendo dagli investimenti delle aziende che generano servizi a breve termine, sono solo alcuni dei punti che gli stanno particolarmente a cuore.

Dopo il Covid  tutto è cambiato, le attività si devono adeguare a quelle che sono le nuove forme di commercio online, devono capire l’importanza di consorziarsi – ha concluso – dobbiamo smettere di vedere il nostro territorio come un problema di sviluppo e considerarlo invece, per quello che è, una grande e unica risorsa. Il nostro meraviglioso territorio, l’agricoltura e lo stesso mare sono il fiore all’occhiello della nostra città  e devono diventare anche un potenziale per sviluppare l’economia e combattere la crisi occupazionale”.