Latina Danza Festival

Migliaia di persone sugli spalti, 300 ballerini, 17 scuole di danza: sono questi i numeri impressionanti del Latina Danza Festival che è andato in scena domenica 10 marzo al Palabianchini. La terza edizione, fortemente voluta dal comitato provinciale Opes Latina è stata senza dubbio un successo.

Prima di cominciare, è stato o osservato un minuto di silenzio in ricordo di Daniele Nardi e Tom Ballard, morti sul Nanga Parbat. Poi il presentatore Daniele Porcelli ha dato il via alle danze, con l’entrata in scena della prima esibizione a cura della Scuola d’arte Sati Spettacolo, diretta da Sara Tini che ha aperto ufficialmente il “Latina Danza Festival 2019” con una coreografia dai toni scenografici. Formato dal team di donne capitanate da Elisa Ferro, è toccato poi al cast variegato di Amicinsiemeballando che porta avanti l’idea di integrazione oltre i limiti fisici. E ancora si è proseguito senza soste con la Real Stella in collaborazione con l’insegnante Barbara Milani e Marco Bertoli, che ha regalato al pubblico un’esibizione di videodance. Tante le scuole in scaletta e ognuna caratterizzata da stili diversificati, come la Renacer Flamenco che con la sua squadra composta da giovani ragazzi ha portato costumi e pezzi tipici della cultura spagnola, sotto il coordinamento di Fabiola Milone.

E ancora la scuola Fight Club del maestro Lamberto Frasca, che si è esibita con reggaeton e due pezzi di videodance, per poi passare alla DanceLab di Patrick Fatone e Martina Pinti con i suoi gruppi intermedio e avanzato con stili hip hop, modern contemporary, urban, hip hop. È stato poi il turno dell’Academy Nettuno Cheerleading di Arianna Giannini con le sue ragazze che come il nome stesso anticipa si sono esibite in una performance di cheerleading cheer. Arriviamo alle musiche latine con il trio danzante di Sabor Amì che balla sotta la guida di Yunayki Seigido Alfaya. Contemporaneo e reggaeton sono invece gli stili incalzati dalla scuola Confidance Academy di Tiziana Donato con il suo gruppo di ballerine. La MB Dance School di Barbara Milani e Marco Bertoli ha presentato le mini barbie e le danze latine, oltre che la danza del ventre a seguire. Ha ballato poi la scuola d’arte Non Solo Danza sotto la direzione di Roberta Di Giovanni e Simone Finotti con il modern contemporary. Ancora una disciplina diversa, la poledance, con le artiste di Atelier Marika Polemood e la responsabile tecnica Marika Marciano che si sono esibite in arti aeree e poi con il Modern Contemporary.

A deliziare con le danze artistiche è stata a seguire la Top Dancing di Maria Grazia Taricone che ha preso il palcoscenico con il suo gruppo di ragazze. Ancora Cheerleading con l’Arrows Academy di Ilaria Cocco che su un mix di brani ha presentato un’esibizione del team di cheerleading e la cheerdance. Dopo il volteggio delle ragazze con salti e prese è venuto il turno della scuola Cultura Mediterranea di Francesca Coppetelli che sulle note della ritmica flamenca ballano con i costumi tipici. Ed è arrivato il momento della scuola La Joie De La Dance guidata da Denise Capodiferro, che ha portato in scena dei pezzi moderni con il suo gruppo di giovani ragazze, seguita poi dalla scuola Body Center di Lamberto Frasca che dalle piccoline alle più grandi, porta la danza moderna su musiche di autori vari.

“Ogni esibizione ha raccontato la storia di tanti giovani atleti, delle loro vite all’interno delle sale di danza, delle numerose prove fatte per raggiungere il livello di perfezione che servirà a portare in scena quello che il pubblico vedrà al momento della conquista del palcoscenico. Sotto i riflettori si scatenano mille sensazioni, adrenalina, sogni. Quello che lo sport trasmette va oltre l’aspetto tecnico, ma rappresenta un contenitore di emozioni che esplode in pochi minuti di show. Da dietro le quinte facevano capolino i tantissimi ballerini che a turno attendevano di prendere la scena, coordinati dagli insegnanti che con grande esperienza hanno saputo gestire al meglio le loro scuole”, dicono gli organizzatori di Opes Latina.

“Anche stavolta siamo riusciti in una grande impresa che è quella di dare valore ad un settore come quello della danza che ospita un bacino di artisti molto ampio in provincia e che vanta un livello eccellente di qualità di performance – commenta il vice presidente nazionale di Opes Davide Fioriello – Questo infatti non vuole essere un concorso, bensì un premio per tutte le scuole e soprattutto per la nostra città, che ha la possibilità di assistere in un unico momento ad uno spettacolo che unisce stili differenti ed è aperto a tutte le scuole della provincia. Voglio ringraziare tutto il cast di ballerini e tutte le associazioni che hanno aderito all’evento, confermando la fiducia verso il nostro ente e verso le iniziative che con cura e passione proponiamo per dare meriti sportivi: Body Center, Figth Club, Amicinsiemeballando, Top Dancing, Dance Lab, Academy Nettuno Cheerleading, Sabor Ami, Atelier Marika Polemood, La Joie De La Danse, Cultura Mediterranea, Renacer Flamenco, Arrows Academy, Non Solo Danza, Mb Dance School, Real Stella, Sati Spettacolo, Confidance Academy – e conclude – grazie ai nostri sponsor Autoitalia, Autoeuropa, BastaPoco Pizzeria, Bianchi Assicurazioni e Istituti Scolastici Steve Jobs e grazie al nostro partner tecnico Erreà”.

Dagli spalti tanti applausi ed una forte partecipazione hanno accompagnato fino all’ultimo le diciassette scuole di ballo, con un Palabianchini gremito di gente tra spettatori e artisti, accompagnati da giochi di luce e fumi. A fine manifestazione sono state chiamate al centro del palazzetto tutte le scuole per le foto di rito e per ricevere rose e targhe in ricordo dell’evento. Per tutti i ballerini, zainetti ricordo ed un eccellente set fotografico allestito dalla LabPhotoagency che ha permesso di avere in ricordo con una stampa espressa le foto più belle della giornata.

Il Comitato Provinciale OPES Latina ha ancora una volta valorizzato lo Sport in una delle tante forme in cui esso si propone: la danza. Ma ogni giorno grazie al suo operato e all’impegno dei tanti collaboratori di cui gode, sono tantissime le manifestazioni che si realizzano su ogni fronte, dislocate in tutta la provincia e che interessano ogni disciplina e non a caso infatti, il comitato provinciale OPES Latina, vanta un seguito di più di 300 asd.

La manifestazione si è conclusa dando l’appuntamento al prossimo anno. Per chi si è appassionato alla danza, basta mettersi in contato con Opes Latina per conoscere meglio la scuola di interesse.

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