La commissione trasparenza convocata sulla vicenda del ponte Mascarello finisce al centro della polemica.

A sollevarla il consigliere di Lbc, Emanuele Di Russo.

“La commissione trasparenza e legalità viene usata sempre di più come il tribunale del popolo, invece che un luogo di confronto su procedure e atti. Non si approfondiscono e preparano – spiega il consigliere di maggioranza – i temi portanti all’ordine del giorno né si consultano gli uffici prima di venire in aula a sparare sentenze e rivolgere accuse d’ogni genere”.

Secondo Di Russo la questione Mascarello si poteva “risolvere” con un semplice question time con l’assessore Emilio Ranieri, oppure con l’aggiunta di un punto all’ordine del giorno nella programmazione della competente commissione di lavori pubblici.

“Questa commissione – spiega il consigliere di Latina Bene Comune – come le altre è fatta per discutere, indirizzare e controllare misure e procedure che, nel caso specifico, attuino o che ledano il principio di trasparenza nelle azioni amministrative. Come ormai troppo spesso accade – anche nell’ultima è successo – c’è però ben poco su cui confrontarsi”.

Quindi? Parlare di un tema che riguarda Latina, il suo litorale e che ha portato alla luce il nodo della mancanza di consequenzialità da parte della maggioranza rispetto a quanto deliberato non sarebbe argomento degno di trasparenza e legalità per Lbc.

“Questo modo di gestire il tema della Trasparenza, non è più accettabile: manca di analisi documentale, oltre che di coordinamento con gli uffici per l’elaborazione del tema da trattare, manca di rispetto istituzionale nei confronti dell’assessore e vice sindaco Paola Briganti. Tempo e soldi pubblici impiegati male, frutto di una mancanza di rispetto nei confronti della cittadinanza, che ipocritamente si vuole suggerire di difendere”.

Di Russo sferra un attacco diretto anche nei confronti del presidente della commissione ed esponente di Forza Italia, Alessandro Calvi.

“Calvi ha dimostrato di non conoscere le regole e il rispetto istituzionale: l’ennesima commissione trasformata nel teatrino delle chiacchiere e in una passerella da dove poter cavalcare i problemi della cittadinanza che stiamo cercando di risolvere da tempo. Ai cittadini – conclude il consigliere di Lbc – va la massima comprensione per i disagi che stanno subendo, quelli materiali di un territorio compromesso e quelli morali per le continue prese in giro di chi continua a disperdere risorse invece che fare sinergia. Sinergia dimostrata invece da quegli stessi cittadini che hanno convenuto con l’assessore l’impegno a valorizzare il ponte, che nella prossima stagione resterà interdetto al traffico veicolare ma reso pedonale”.