La situazione in cui versano le strade di Latina è ormai storia vecchia.

Buche che diventano voragini.

L’arte del rattoppo che, alla prima pioggia, mostra tutta la sua inutilità e sommarietà.
Il sindaco di Latina, Damiano Coletta, che nei mesi scorsi aveva affermato che, per rifare tutte le strade in città da una stima effettuata sarebbero stati necessari almeno 50mila euro.

Ma ora qualcosa si muove.
Alcune strade sono state riasfaltate.
L’amministrazione a guida Coletta e Latina bene comune ha seguito un criterio di priorità.
Ma i cittadini si domandano quale sia considerato che la situazione risulta essere disastrosa ovunque.
Alla base ci sarebbe, come emerso in commissione governo del territorio, per voce dell’assessore Emilio Ranieri, una relazione della polizia locale, fondata su dati che vanno dal 2015 al 2018, che ha individuato una serie di strade più pericolose rispetto ad altre per numero di incidenti.

“E’ il caso per esempio di via Bixio, segnalata sia per il numero di buche presenti e scavi anche diversi da quelli della fibra, che per flussi di traffico in progressivo aumento, che – spiega Celina Mattei, presidente della commissione lavori pubblici – proprio in questi giorni ha visto il rifacimento dell’asfalto”.
Presto saranno oggetto di lavori altri venti chilometri di strade per un importo di 3 milioni di euro.
L’accordo quadro prevede una spesa complessiva di 5 milioni.
“C’è stato un ritardo nell’avvio degli interventi, di questo ci rendiamo conto come amministrazione – conclude la Mattei – ma quello che conta davvero adesso è aver trovato le risorse per mettere in sicurezza le strade che sono state segnalate come le più pericolose. Trovarle era nostro dovere, ma è anche una scelta politica di cui andiamo fieri. Sono fiduciosa che in tempi relativamente brevi riusciremo ad eliminare le maggiori criticità. Negli ultimi anni mai sono state impegnate risorse così ingenti per questo tipo di opere”.
Non resta che capire quali saranno le aree fortunate e quelle condannate ad aspettare, ancora.