Le strade principali della città.

Le piazze e i giardini del centro prese d’assalto da senza tetto e scambiate per un dormitorio a cielo aperto.

Storie di ordinario degrado, umano e civile, rispetto alle quali il Comune di Latina resta immobile.

Via Don Morosini e via Costa segnate da persone che dormono sulle panchine.

Una situazione che i cittadini vivono tutti i giorni e che è stata documentata dai militanti di Casapound.

“Abbiamo documentato – spiega Savastano – la situazione di degrado e abbandono in centro. Le foto mostrano le panchine lungo la passeggiata Pertini, divenute proprietà di immigrati senza fissa dimora, e via Costa dove si è creato un bivacco con materassi e coperte. Tuguri veri e propri, dove la puzza di urina la fa da padrona”.

Scene che si sommano a quelle di ordinaria follia che ormai caratterizzano una città che si ammanta di accoglienza con grandi tavolate ma che di fatto non riesce a gestire un fenomeno dilagante e preoccupante dove oltre alla mancanza di sicurezza per i cittadini si aggiunge la sottrazione di dignità per i senza tetto e gli immigrati.

E l’assessorato ai servizi sociali?

Non pervenuto.

“Ecco la città dell’ accoglienza – conclude – una situazione ormai fuori controllo a pochi passi da piazza del Popolo. Ovviamente per i radical chic di Lbc basta chiamare il pronto intervento sociale”.