Da lunedì, 4 maggio, il decreto della presidenza del consigli dei ministri prevedeva la ripresa delle attività dei centri diurni per i disabili e nelle strutture in cui era possibile il rispetto delle misure per il contenimento del contagio da Coronavirus.
“I centri diurni potevano tornare finalmente ad erogare gli importantissimi servizi socio-educativi per i minori fragili, fornendo supporto alle famiglie, a patto che siano in grado di garantire la sicurezza sia dei minori che degli operatori. Mi domando dunque se i centri di Latina, Le Tamerici, Centro Minnena e Casal delle Palme abbiano – interviene il portavoce di Fratelli d’Italia a Latina, Gianluca Di Cocco – riaperto le loro porte, se i ragazzi che ospitavano prima di marzo sono tornati a frequentare queste strutture, o se sono ancora chiuse. Mi chiedo anche se i gestori hanno sanificato i locali, che protocolli stiano seguendo per organizzare i servizi e le attività, quale frequenza è consentita, quale modalità di trasporto è stata predisposta”.
Tutto questo al momento non sarebbe dato saperlo.
“Non vorrei pensare che non sia stato fatto ancora nulla per permettere la ripresa di queste importanti attività. La preoccupazione di molte famiglie è più che legittima, visto anche il silenzio e la mancanza di notizie sull’argomento da parte dell’amministrazione. Della questione interesseremo l’assessore ai servizi sociali, alla quale chiederemo di fornirci celermente delle risposte”.