Alessandro Ranellucci

Non c’è mister Raffaele Di Napoli, arriva il capitano Alessandro Ranellucci a commentare la gara Latina-Castiadas, vinta 2-0 dai nerazzurri. 

Per il Latina Calcio 1932 è la prima vittoria dopo oltre due mesi: “Sono stati due mesi difficili, abbiamo giocato alla pari ma non siamo riusciti a vincere. Oggi siamo contenti del risultato”, esordisce il capitano. 

Certo il Latina è stato favorito dall’aver sbloccato la partita sin dai primi minuti: “In questa categoria una volta sbloccate le partite viene fuori la qualità della squadra: Oggi abbiamo fatto una buon partita, potevamo vincere con un risultato maggiore, ma va bene così. Dopo la sconfitta di domenica questa partita ero molto importante”. 

Potevamo fare sicuramente meglio – aggiunge – abbiamo sbagliato qualche ripartenza ma va bene così siamo contenti della vittoria che mancava da tanto tempo”. 

Purtroppo la classifica parla chiaro, e il Latina è ben lontano dalla vetta saldamente occupata da Lanusei, e dalla zona play-off.

Campionato finito? “Noi ci chiamiamo Latina – risponde Ranellucci – dobbiamo pensare al massimo, mancano 13 partite e dobbiamo fare il massimo a partire da domenica con la partita di Aprilia che dobbiamo prepararlo al meglio”.

“Arriviamo da risultati non ottimali, ma abbiamo incontrato che squadre forti come Avellino e Lanusei, e ce la siamo giocata alla pari. È mancata la qualità. Se la classificabile che abbiamo questi punti, ci meritiamo questo”. 

“Il Latina non doveva essere questo, noi dovevamo fare una altro tipo di campionato, non ci siamo riusciti, Lanusei ha fatto meglio di noi, noi abbiamo avuto delle mancanze”, sintetizza. 

Ma guai a parlare di progetti futuri. Ranellucci è già proiettato su Aprilia-Latina di domenica 10 febbraio: “Sono concentrato al 100% sul finale di stagione, può succedere ancora qualcosa, non penso al futuro ma penso a domenica”.