La gestione della raccolta rifiuti a latina continua a non brillare. In alcune zone a farla da padrone è senza dubbio l’incuria di alcuni cittadini che abbandonano di tutto, compresi carrelli della spesa ricolmi di secchi, divani, sedie, residui di giardinaggio, elettrodomestici.

In altre, la maggior parte, l’immagine è segnata da cassonetti stracolmi, aree di stallo dei contenitori ricoperte di residui, e odori nauseanti.

A peggiorare la situazione il caldo che aumenta non solo il cattivo odore ma anche il proliferare degli insetti.

“Prosegue per la quarta stagione stiva di LBC, l’emergenza rifiuti. La stessa dei mesi scorsi, con l’aggravante delle alte temperature che interviene il portavoce di Fratelli d’Italia a Latina – favoriscono il proliferare dei batteri e rendono l’aria irrespirabile. Un film già visto durante la primavera appena trascorsa, dove a rendere ancora più sgradevole la presenza di spazzatura non raccolta è il caldo afoso di questi giorni. Cumuli di rifiuti che circondano i cassonetti in luoghi sensibili vicino ad abitazioni e ristoranti e la spazzatura in alcuni punti ostruiscono anche il passaggio sui marciapiedi”.

A peggiorare la situazione il fatto che si tratta, nelle immagini scattate, del lungomare di Latina in piena stagione estiva e quindi proprio nel momento in cui dovrebbe brillare per pulizia, efficienza e gestione dei servizi.

“Il caldo continua e anche il cattivo odore emanato dai cassonetti. Quello che non c’è invece è una costante raccolta e la pulizia dei cassonetti, soprattutto in periodi di caldo, quando i rifiuti hanno ristagnato nei secchioni per molto tempo. Fallimento assurdo della gestione della raccolta differenziata, come – conclude Di Cocco – il fallimento è su tutta linea dei rifiuti”.