Latina Calcio, la nuova proprietà si presenta: ora manteniamo la B, ma sogniamo la Serie A

La nuova proprietà del Latina Calcio si è presentata ieri allo Stadio Francioni in una affollata conferenza stampa. Assente Ugo Nuzzi, il commercialista di Anzio neo amministratore delegato che ha guidato l’operazione, per improrogabili impegni lavorativi. Erano presenti invece il presidente Angelo Ferullo e i membri del CDA Benedetto Mancini e Regina Wainstain.

I tre hanno ringraziato la proprietà precedente, Pasquale Maietta e Antonio Aprile per quanto fatto fino ad ora. Si è passati poi a parlare degli obiettivi: “Ci siamo prefissati obiettivi che perseguiremo con trasparenza, tenacia e voglia di fare – così la nuova dirigenza -. In questo momento ci vogliamo mettere del nostro, chiederemo da parte di tifosi, istituzioni e media collaborazione. Il lavoro non sarà semplice, la situazione è quella che è. Cercheremo di fare tutto questo nel miglior modo possibile, salvare la categoria è quello che ci interessa di più in questo omento. Vogliamo mantenere il Latina Calcio e la città nella serie B. Col settore giovanile cercheremo di apportare quel qualcosa in più che servirà per dare lustro ai giovani che appartengono a questa realtà. Ne abbiamo tanti validi e bravi che possiamo attingere dalla zona”.

La nuova dirigenza conta anche sui tifosi, che spera già da subito possano riempire lo stadio, grazie ai biglietti messi in vendita a prezzi popolari. Ma si chiede sostegno anche alle istituzioni: “Abbiamo chiesto al sindaco di essere presente domani (oggi, in occasione di Latina-Avellino, ndr), è fondamentale che chi rappresenta la città sia accanto a noi”.

Nel frattempo, con il Sindaco Coletta si è discusso della ristrutturazione dello Stadio. L’obiettivo è anche riaprire il settore ospiti, soprattutto in occasione di importanti gare contro Verona e Frosinone.

Dal punto di vista economico, è stato spiegato che l’accordo per la cessione ha previsto di ripianare le perdite. Per quel che riguarda il bilancio: “Sarà pubblico, il passivo è importante ma non fuori dalla linea delle altre società di B. Forse ha qualcosa di maggiore, ma non è così eclatante. Se lo fosse stato non saremmo stati dal notaio fino all’una di notte del 27 dicembre”. Il Latina Calcio ha però dei problemi causati dalle inchieste in corso. Di questo se ne è parlato con il presidente della Lega B, Abodi: “C’è massima disponibilità da parte della Lega nel dialogo e nella possibilità di aiutarci, avevamo già parlato con lui”. ha chiarito la nuova presidenza.

E poi, la promessa di un sogno: “Gli obiettivi ce li siamo posti, l’ho detto anche ai tifosi che senza non si vince e non si va avanti. Vogliamo mantenere la serie B ed arrivare in un futuro prossimo alla serie A. Ci sono esempi come Crotone, Carpi e Frosinone di realtà più piccole che ci sono riuscite. C’è bisogno di organizzazione, chi va in campo lo fa attraverso chi sta fuori”.

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