Il Latina Calcio potrà continuare a giocare in serie B e per il momento è stato evitato che il titolo andasse perso. Il Tribunale di Latina ha decretato questa mattina il fallimento della società con esercizio provvisorio che è stato affidato a due curatori fallimentari, il commercialista Enzo Loreti e l’avvocato Luca Pietricola, entrambi di Latina. “Tecnicamente il collegio – ha spiegato il presidente del Tribunale Catello Pandolfi – ha ritenuto che ci fossero le condizioni per concedere un momento di approfondimento che non chiudesse automaticamente le porte, con gli strumenti legislativi previsti”.
Il fallimento sarà seguito dai curatori sotto la guida del giudice Linda Vaccarella. Il loro compito, nei prossimi tre mesi di gestione, che poi potranno essere prorogati, sarà quello di valutare eventuali ipotesi che garantirebbero alla società di coprire i debiti che ammontano a undici milioni di euro.
“In questo periodo si guarderanno anche intorno – ha detto Pandolfi – e chi è interessato potrà farsi avanti”. Si confida negli apporti che potranno arrivare dall’imprenditoria, da eventuali cordate. A far propendere per l’esercizio provvisorio anche i due milioni di euro che la Lega deve alla società.
Oggi pomeriggio intanto i tifosi, che hanno supportato la società nella giornata più difficile, potranno assistere agli allenamenti in vista della partita di sabato con il Carpi.





