lunedì 30 Gennaio 2023

Latina Calcio deferito, il Tribunale Federale potrebbe decidere per la penalizzazione

Il Latina Calcio è stato deferito lo scorso luglio dal Procuratore Federale, a seguito di segnalazione della CO.VI.SO.C., per non aver corrisposto gli emolumenti dovuti ai propri tesserati e le ritenute Irpef e i contributi Inps relativi a questi.

Oggi si conoscerà la decisione del Tribunale Federale che potrebbe propendere per una penalizzazione della squadra. Fortunatamente si parla solo di un punto che porterebbe il Latina Calcio di nuovo a zero, con, però, tutto il campionato davanti.

Il Presidente Maietta si era già detto tranquillo all’epoca della notizia e ha confermato la sua posizione anche in conferenza stampa ieri: “Andremo a discutere un evento verificatosi nell’aprile 2016, riferito al campionato scorso – ha detto –. Le società di calcio sono soggette ad effettuare pagamenti entro scadenze fissate dalla Lega ad ottobre, dicembre, febbraio, aprile, giugno e settembre. Quelli che sono gli adempimenti riguardanti la stagione devono essere tassativamente posti in essere entro il 30 giugno pena la non iscrizione. Sono date perentorie, noi nel marzo del 2016 chiedemmo alla Lega un anticipo per poter porre fine a una diatriba che si portava avanti da qualche mese con il Comune. C’erano tempi tecnici per poter portare avanti la questione con il commissario Barbato, sfociata nell’istanza di pagamento immediato di 400.000 euro quando fino a poco prima si cercava un concordato attraverso la cessione di un credito che avrebbe permesso un pagamento dilazionato. Abbiamo chiesto un anticipo alla Lega sui pagamenti che ci dovevano nel mese di aprile, abbiamo ottenuto il bonifico della Lega e siamo riusciti ad ottemperare al pagamento al Comune”.

Maietta ha ricostruito tutti gli avvenimenti: “Abbiamo, poi, attinto alla Fondazione e ci siamo trovati davanti ad una scadenza con un’unica fonte. Purtroppo quel giorno la Fondazione, trovando nella nostra stessa situazione altre società di calcio, ci diede il bonifico entro le 15.20 del giorno 18, termine ultimo per effettuare i pagamenti. Appena ricevuto ci attivammo per andare in banca, contrariamente al solito visto che è consuetudine farli online dai nostri computer”.

“Cercheremo di far capire – ha rassicurato il Presidente del Latina Calcio – che tutti i pagamenti erano stati posti in essere e solo una causa di forza maggiore, ovvero l’arrivo in ritardo di un bonifico, ha fatto arrivare in ritardo le cose. Speriamo che le nostre istanze vengano accolte e di iniziare senza handicap, altrimenti pagheremo una sanzione in termini di penalità con uno o due punti. Siamo fiduciosi della motivazione ma anche consci che le regole esistono per essere rispettate. Abbiamo commesso un errore, se dovesse essere comminata una sanzione la prenderemo e la accetteremmo ma sempre a testa alta. In quel momento ci preoccupavamo di pagare puntualmente i giocatori affinché si impegnassero al massimo per il raggiungimento degli obiettivi. Nella nostra storia ci siamo sempre contraddistinti per serietà nei pagamenti, oltre al pagamento del Comune straordinario rispetto ai budget ordinari. Oggi abbiamo già tutte quelle che sono le somme che dovremo pagare ad ottobre, dicembre, febbraio e aprile. Abbiamo pagato il 22 agosto gli stipendi del 16 settembre, questo a dimostrazione che chi rimane scottato una volta non vuole più cadere nel rischio”.

Anche se il Tribunale decidesse per la penalizzazione, il Latina Calcio è pronto a fare ricorso dopo la lettura delle motivazione.

CORRELATI

spot_img
spot_img