Non ci voleva questo secondo ko consecutivo per il Latina. Un vero peccato, perché i nerazzurri non sono riusciti, nonostante un gran finale, a rimettere in sesto una gara che si era complicata sin dai primi minuti. Sempre in svantaggio, i pontini hanno dimostrato cuore e carattere contro il Crotone, che però non sono bastati per evitare la sconfitta interna. Il tecnico Breda ha analizzato così la sfida in conferenza stampa.

“È stata una partita molto particolare, abbiamo sempre dovuto rincorrere, senza riuscire a trovare il pari. Non siamo partiti malissimo, almeno il primo quarto d’ora. Forse ci aspettavamo di non prendere mai gol in casa, ma nel calcio esistono anche dei momenti di difficoltà che dobbiamo saper affrontare e superare. Negli episodi del secondo tempo siamo stati poco fortunati, potevamo pareggiare con Ghezzal e invece un minuto dopo abbiamo subito il raddoppio. Una volta trovata la rete con Cottafava, siamo stati di nuovo puniti e poi, nonostante tanta voglia e caparbietà, la gara non è stata recuperata”.

NESSUN ALIBI – Il pubblico ha contestato pesantemente le decisioni arbitrali di Aureliano di Bologna (lo stesso del derby a Frosinone della scorsa stagione ndr). Breda però non cerca alibi. “Non commento gli episodi quando sono a favore e nemmeno quando sono contro. Continuo a non farlo, ci sono state delle opportunità per pareggiare, è inutile prendersela con l’arbitro”.

VERSO SIENA – Sabato si va a Siena in cerca di riscatto, anche se mancheranno all’appello gli squalificati Cottafava, Figliomeni e Jefferson, più l’infortunato Ristovski: “Queste situazioni – conclude Breda – possono portarti ad aumentare la tensione e la determinazione. Magari fino a questo momento ci sembrava tutto facile, ora si tratta di far sì che questi episodi ti facciano diventare ancora più squadra. L’anomalia non è adesso, era prima con i tredici risultati utili consecutivi. Siena è una partita difficile ma su campi così abbiamo già fatto risultati”.

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