Gianni Rinaldi
Gianni Rinaldi

Tira e molla sulla vicenda costi rifiuti a Latina.

L’attacco da parte del presidente dell’associazione di Terra Pontina, Lorenzo Zaccheo, non ha lasciato indifferente la maggioranza di Latina bene comune.

Secondo Zaccheo, a fronte di servizi scadenti, è inammissibile anche un aumento dei costi di conferimento.

“Si tratta di affermazioni lontane dalla realtà. L’aumento del costo di conferimento alla Rida Ambiente di Aprilia, di 5,41 euro a tonnellata, non ha influito in alcun modo sul costo della Tari 2019 del Comune di Latina. Al contrario – interviene il consigliere comunale di Latina bene comune, Gianni Rinaldi, vice presidente della commissione bilancio – ciò è avvenuto in altri comuni della provincia. come mai il presidente di Terra Pontina non ne ha parlato? Forse non era correttamente informato. In tal caso, avrebbe dovuto farlo prima di lanciarsi in ipotesi fantasiose”.

Il Comune di Latina in merito all’aumento dei costi di conferimento ha chiesto chiarimenti.

Ma la cosa più importante è che l’aumento della Tari sarebbe stato scongiurato.

Con l’estensione del porta a porta, inoltre, l’amministrazione Coletta punta a ridurre ulteriormente i costi e a migliorare la situazione.

Insomma, altro che immobilismo secondo l’esponente di Latina bene comune.

“Sin dal nostro insediamento – continua Rinaldi – stiamo lavorando per portare la città ad un livello di adeguatezza che finora non ha mai visto, grazie proprio alle operazioni “avventurose” di chi ci ha preceduto: le amministrazioni Zaccheo e Di Giorgi su tutte. Latina bene comune pondera ogni azione proprio per non far incappare il Comune in spese non preventivate o, peggio, debiti che ricadranno sulle future amministrazioni. Cosa che invece noi ci troviamo ogni giorno ad affrontare, con somme da accantonare che invece potrebbero essere destinate al miglioramento dei servizi o alla sistemazione dei problemi lasciati da altri”.Latina, l’aumento del costo conferimento rifiuti “non influisce sui cittadini”. Parola di Rinaldi