Nella notte tra il 7 e l’8 settembre i sistemi informativi del Comune di Latina hanno subito un attacco da parte di un programma automatico di tipo CriptoLocker.

Si tratta di un software malevolo che cifra e blocca i dati di un computer rendendolo di fatto inutilizzabile.

“Il personale del servizio innovazione e servizi digitali è intervenuto tempestivamente – spiega l’assessore con delega ai servizi informativi, Cristina Leggio – e grazie alla professionalità e celerità dei nostri “specialisti” siamo riusciti a preservare i dati presenti sui nostri server, scongiurando la loro compromissione. I nostri informatici hanno affrontato, e stanno affrontando tuttora, una situazione estremamente complessa, ci sono voluti diversi giorni per poter fare un primo bilancio dell’accaduto. Purtroppo, stando a quanto accertato, circa il 60% dei pc è stato messo fuori uso e necessita di essere ripristinato”.

A causa dell’attacco, in questi giorni i servizi comunali stanno dunque subendo dei rallentamenti e potrebbero essere registrati disagi per i cittadini presumibilmente fino all’inizio della prossima settimana.

“Voglio ringraziare tutto il personale del servizio innovazione e servizi digitali e il dirigente Boris Marzilli – conclude la Leggio – perché dal giorno dell’attacco stanno lavorando senza sosta per garantire la sicurezza informatica dell’Ente. Allo stesso tempo stiamo lavorando per cercare di ridurre al minimo i disagi per la cittadinanza e tornare alla normalità nel più breve tempo possibile”.