lunedì 5 Dicembre 2022

Latina, assoluzione dopo 20 anni per droga ed estorsione

Un procedimento giudiziario durato 20 anni per arrivare ad un’assoluzione. E’ accaduto al tribunale di Latina, dove ieri, sono stati appunto assolti, Fabrizio Marchetto, Remo Favero, Antonio Mazzucco, Luana Cangianiello e Rosa Zimbardi.

Erano accusati, a vario titolo, di cessione di sostanze stupefacenti ed estorsione, e gli episodi risalivano al periodo tra il 1999 e il 2001.

Per la droga è intervenuta la prescrizione. Così non è stato però per l’estorsione che ha un tempo di prescrizione molto più lungo. Il pubblico ministero Antonio Sgarrella aveva chiesto 7 anni di Marchetto, 4 anni per Mazzucco e Favero e 2 anni per Cangianiello e Zimbardi.

Gli investigatori si erano convinti che il gruppo avrebbe estorto del denaro a una giovane di Latina che aveva preso una quantità di cocaina e non era riuscita poi a pagare il debito.

A quel punto erano partite le minacce, anche con una pistola e le botte che avevano convinto la ragazza a consegnare, oltre alla prima cifra richiesta, anche altri 10 milioni di vecchie lire. Gli avvocati del collegio difensivo (Alessandro Paletta, Flaviana Coladarci, Stefano Iucci, Giancarlo Vitelli e Luca Giudetti), hanno chiesto l’assoluzione. Dello stesso avviso sono stati i giudici del collegio penale del tribunale di Latina, presieduto da Valentini.

Marchetto e Favero sono stati arrestati anche nel 2021 nell’operazione “Tacita muta”, sempre per estorsione, e per lesioni personali e stalking. La vittima aveva trovato nella sua cassetta delle poste anche la lingua di un animale.

Silvia Colasanti
Giornalista pubblicista dal 2009 ha cominciato a scrivere nel 2005. Laureata in Scienze politiche, con un Master in Diritto europeo, ha lavorato per tre anni (tra le altre esperienze) nella redazione de Il Tempo Latina, poi come redattrice al Giornale di Latina. Si occupa essenzialmente di cronaca, in particolare di cronaca giudiziaria

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