Giorgio Casati
Giorgio Casati

Con deliberazione pubblicata il 24 marzo 2020 sull’albo pretorio della Asl di Latina, il direttore generale della Asl di Latina, Giorgio Casati, ha provveduto a rinnovare l’incarico di direttore sanitario a Giuseppe Visconti.

Nulla di strano, considerato il grande lavoro svolto in questi mesi da Visconti e soprattutto la fiducia rinnovata da Casati in ogni occasione al suo braccio destro.

Se non fosse che l’incarico è stato rinnovato un anno prima rispetto alla sua naturale scadenza.

Visconti, infatti, è stato nominato il 22 febbraio 2018. L’incarico, stando la delibera precedente, partiva dal 1 marzo dello stesso con validità pari a 3 anni.

Quindi, se la matematica non un’opinione, scade il 22 febbraio 2021.

Quest’anno Visconti compirà il 65esimo anno di età.

Il quadro normativo vieta infatti ai direttori (generale, amministrativo, sanitario) di assumere l’incarico oltre i 65 anni ma consente di restare in carica fino alla conclusione del contratto in corso.

Un caso? Non si sa, certo è che si tratta di uno dei primi casi nella storia, sicuramente legittimo, in cui un contratto venga rinnovato con tanto anticipo rispetto alla scadenza.

Sarebbe interessante capire la motivazione, in nessuna parte esplicitata all’interno della deliberazione di questa corsa in avanti.

Così come sarebbe interessante capire cosa ne pensa la politica, in particolare quella regionale, a partire dal suo presidente, Nicola Zingaretti, di questa nomina compiuta in fretta e furia e nel pieno di emergenze molto più importanti come quella sanitaria che si sta vivendo.