Raffaele Di Napoli

Tensione allo stadio Francioni al termine della partita Latina-Anagni terminata 0-1. Delusi i tifosi, non solo quelli della curva nord, ma anche coloro che stanno in tribuna. Al termine della partita non sono mancate urla e contestazioni, con una steward donna che è stata spintonata. Ma spintoni e contestazioni si sono visti anche dalle parti della tribuna coperta.

Tutto questo succede in uno stadio buio, perché al Francioni, negli ultimi minuti di gioco, con il sole già tramontato, nessuno ha pensato ad accendere i riflettori. Risultato: un campo scuro, come il volto di giocatori e tifosi al triplice fischio finale. 

Latina-Anagni 0-1I riflettori spenti sono la sintesi del momento che stanno vivendo i nerazzurri. Fermi a 25 punti in classifica, a -13 dalla capolista Lanusei. Nonostante la società è ancora convinta di poter recuperare la stagione, la classifica è impietosa e vede il Latina con troppe squadre davanti per sperare in un miracolo che possa portare alla promozione. 

Conferenza stampa post partita

Al termine della gara, mister Raffaele Di Napoli non butta via la prestazione: “Stavolta non mi prendo responsabilità, sono mortificato e amareggiato per il presidente, la società e i tifosi. Se analizzo la partita in funzione del risultato, dico che abbiamo perso, mentre sul piano del gioco abbiamo giocato anche meglio di Albalonga, con una grande prestazione e una vittoria che ci poteva stare”.

A proposito delle prestazioni dei suoi, Di Napoli difende le sue scelte: “Ho messo Nelson Atiagli a destra perché può far male, sono convinto che ci può dare una mano. Sono soddisfatto della sua prestazione. Fontana fino ad oggi ha fatto molto bene, ma è un ragazzo del 2000 non posso far gravare tutto su di lui, ho messo due punte per dare profondità”.

“Oggi ho visto una buona squadra – aggiunge -, potrei sembrare un pazzo. Non basta, dobbiamo fare di più. C’è mancato il gol, che fa la differenza. La squadra ha perso certezze, devo essere bravo ad infondere sicurezze e certezze perché anche se andiamo in svantaggio la partita continua”.

“Io da quando sono arrivato sto accelerando tempi per la conoscenz del gruppo, la maglia del Latina e la società meritano rispetto, i ragazzi appena arrivati devono conquistarsi il posto. Bisogna metterci qualcosa in più. AI tifosi dico che Lello Di Napoli ci mette la faccia, lavoro H24 con il Latina e cerco di fare di meglio con il mio staff. Capisco che è un momento particolare. Io ho gran voglia di lavorare, e il massimo che possiamo fare – conclude – è far parlare in campo ottenendo risultato”.

Anagni

Emanuele Colarieti, ex Latina, ora Anagni, è stato il primo a commentare il risultato: “Per noi una vittoria importantissima, la terza consecutiva che ci fa uscire dai play out, ci serviva per il morale. Abbiamo fatto la partita che avevamo preparato e siamo stati bravi. Siamo un gruppo che si sta stringendo sempre di più ed è fondamentale per arrivare dove vogliamo arrivare. Non credo nella fortuna, ma credo nel lavoro e noi stiamo lavorando bene. Io ringrazio il Latina che mi ha fatto vivere un’emozione importante che mi ha segnato per tutta la mia vita, a Latina devo dire solo grazie”, conclude ripensando all’esordio in Serie B due anni fa.

Mister Liberati, di Anagni, esalta la sua squadra ma non disdegna complimenti ai nerazzurri: “I nostri concetti non cambiano, vogliamo essere propositivi, in parte ci siamo riusciti e in parte no, in delle circostanze siamo stati fortunati. Quello che abbiamo raccolto oggi è quello che abbiamo lasciato per strada altre partite, con prestazioni straordinarie e la sfortuna che non ci ha aiutati. Io credo nel lavoro, la squadra sta crescendo. Siamo riusciti in parte a fare un calcio propositivo, ma fare 3 partite in 7 giorni è assurdo, non avere una pausa fino a Pasqua è assurdo, ne risente lo spettacolo. Ma sono soddisfatto, 3 vittorie in una settimana danno una spinta importante. Questa squadra ha capito che deve essere sia bella ma anche concreta”.

Il Latina oggi ha fatto la migliore partita della stagione, noi siamo stati fortunati, loro hanno creato due palle gol clamorose. Qui questo ambiente chiede di più, è normale che quando vai sotto saltano tutti gli schemi. Ma io ho visto un buon Latina almeno per 60 minuti. La squadra – conclude – ha tutte le qualità per tirarsi fuori da questa situazione”.

Ed è quello che si augurano tifosi e società.