martedì 31 Gennaio 2023

Latina, ambulatori Asl di piazzale Carturan abbandonati. Valletta: “Coletta e Casati battano un colpo”

Un salto ad ostacoli fatto di alberi tagliati lasciati a giacere ad ogni angolo, erbacce, strada e marciapiedi interni disconnessi che rendono un pericolo costante attraversare l’area da raggiungere.

I cartelli che indicano le diverse zone sono collocati ai piedi dei pali e non nella loro posizione naturale. Per capire dove andare bisogna quindi tenere gli occhi a terra, poco male considerato che almeno è garantita la possibilità di inciampare e farsi male.

Questo e molto altro segna la distanza tra un luogo di cura e uno spazio abbandonato al degrado e all’incuria quale l’ambulatorio e il centro Asl di piazzale Carturan a Latina rappresenta.

“Lasciate ogni speranza o voi che entrate”, dovrebbe recitare questo il cartello apposto all’ingresso del centro vaccinazioni della Asl di Latina in piazzale Carturan. Un cartello divorato dalle piante che apre su uno scenario degno del terzo mondo, non certo di ambulatori deputati ad ospitare bambini e famiglie che – spiega il consigliere comunale della Lega, Vincenzo Valletta – devono effettuare profilassi e vaccinazioni”.

Una situazione inaccettabile per quello che dovrebbe essere un luogo impeccabile, ospitale, pulito, dove famiglie e bambini possono recarsi senza il timore di dover intraprendere una sfida alla sopravvivenza.

“Sarebbe utile sapere se il sindaco di Latina, Damiano Coletta e il direttore generale della Asl di Latina, Giorgio Casati, siano al corrente di questa situazione. E sia in caso di risposta affermativa che negativa ci troveremmo di fronte ad una serie di inadempienze gravissime. Se la risposta fosse affermativa, infatti, sia Coletta che Casati dovrebbero spiegare ai cittadini e agli utenti per quale ragione la sede del distretto versa in tali, disastrose, condizioni e perché sinora nessuno si sia degnato di intervenire almeno per sistemare il minimo indispensabile come le indicazioni, o la rimozione dei pali abbandonati da tempo a terra”.

Anche in caso opposto secondo il consigliere comunale della Lega non ci sarebbero alibi.

“Se fosse negativa ci troveremmo di fronte ad un mancato controllo che quando si parla di sanità e di bambini non dovrebbe neanche essere contemplato nei peggiori dei casi. Da Coletta e Casati i cittadini – conclude Valletta – meritano risposte chiare e servizi efficienti e sicuri. La sanità è anche questo”.

Alessia Tomasini
Nata a Latina è laureata in Scienze politiche e marketing internazionale. Ha collaborato con Il Tempo e L'Opinione ed è stata caporedattore de Il territorio e tele Etere per la politica e l'economia. L'esperienza nell'ambito politico l'ha vista collaborare con pubbliche amministrazioni, non ultima quella con la regione Lazio, come portavoce e ufficio stampa.

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