di Redazione – Era in corso la riunione straordinaria del Consiglio comunale, la terza del 2014, quando un allarme bomba ha interrotto il lavori. Una telefonata anonima ha avvisato i poliziotti della presenza di un ordigno e subito sono scattati i controlli da parte della Digos. L’aula consiliare è stata evacuata e la seduta sospesa per verificare la presenza di pacchi o borse sospetti.
L’allarme si è rivelato infondato e ora si indaga per chiarire se è stato uno scherzo di pessimo gusto o un gesto programmato.
In aula si stava discutendo del taglio del numero delle commissioni, proposta avanzata dal Partito Democratico.
Dopo i doverosi controlli della Digos, i lavori del Consiglio sono ripresi regolarmente.
*in foto un’immagine publicata su TW da Giorgio De Marchis





