Un’accusa pesantissima: violenza sessuale. Di questo doveva rispondere l’uomo, di 39 anni di Latina, che oggi è stato condannato a 4 anni ed 8 mesi di reclusione.

A nulla è valsa la versione, in cui ha negato tutto, fornita dall’uomo al giudice per l’udienza reliminare Giorgia Castriota.

Schiaccianti si sono rivelate, infatti, le prove fornite da una delle vittime, difese dagli avvocati Gianni Lauretti e Alessandro Mariani, riguardanti alcune tracce di liquido seminale rimaste sui vestiti.

I fatti che si erano verificati sulla pista ciclabile erano, tra l’altro, state contraddistinte da una particolare violenza tanto che una delle vittime aveva riportato delle lesioni dopo essere stata trascinata giù dalla bicicletta e aggredita.