Circa 320mila euro. A tanto ammontano i fondi destinati dalla regione Lazio, con il bando “Itinerario Giovani”, al Comune di Latina per il progetto Latinadamare.

Tre gli elementi su cui si basa il progetto: mare, sostenibilità e musica.

Il progetto prevede la costruzione di una rete di spazi funzionalmente connessi e di servizi che garantiscano ai giovani turisti un’occasione di fruizione del territorio pontino fuori dagli standard, capace di valorizzarne gli aspetti distintivi.

“Tutte le attività previste nel progetto – spiega l’assessore Cristina Leggio – saranno affidate alla gestione di gruppi giovanili. Un percorso tutto giovane quindi, che farà crescere Latina e che si integra con le altre azioni che stiamo mettendo in campo per riqualificare luoghi della città, rendendoli vivi e generativi”.

Prevista la realizzazione di un “centro di sosta” che si svilupperà in due poli collegati tra loro, un polo marino e uno cittadino.

Il polo marino sarà composto da un chiosco balneare di proprietà comunale da allestire al km 0,350 del Lido di Latina in conformità con le norme dell’Ente Parco Nazionale del Circeo e strutturalmente rimovibile.

Oltre al chiosco sarà allestita una sala prove e di registrazione nell’immobile adiacente la Casa Cantoniera di Borgo Sabotino, a pochi passi dal mare.

Il polo cittadino, invece, sarà composto da una sala polifunzionale “Arte, Musica e Cultura” all’interno dell’ex tipografia “Il Gabbiano”.

Il centro sarà in grado di garantire attrattività e servizi sulla marina soprattutto nel periodo estivo e durante le festività, momenti ideali per i giovani per potere organizzare spostamenti e attività fuori dal loro territorio.

Saranno invece fruibili tutto l’anno gli spazi e le attività della sala polifunzionale e della sala di registrazione.

“Abbiamo voluto sfruttare questa opportunità per rendere Latina un luogo attrattivo per il turismo giovanile, incentivando azioni di aggregazione e partecipazione dei giovani e coinvolgendoli come attori primari nella valorizzazione del proprio territorio. Questi – conclude il consigliere di Lbc, Valeria Campagna – sono gli obiettivi che vogliamo cogliere attraverso questa opportunità. La realizzazione dei progetti sarà affidata a organizzazioni formate da ragazze e ragazzi under 35, che avranno il compito di riattivare i luoghi e gestirli, il che si traduce anche in un’opportunità lavorativa”.