ambasciatrice indiana

Visita importante nel palazzo comunale di Terracina.

Sabato 7 settembre, il vicesindaco Roberta Tintari e l’onorevole Nicola Procaccini hanno accolto l’ambasciatrice indiana Reenat Sandhu.

Con lei una delegazione composta da Rajender, ministro dell’agricoltura e il presidente della comunità indiana del Lazio, Gurmukh Singh.

Tema dell’incontro le relazioni internazionali, nonché la condizione degli stranieri nel territorio pontino, impiegati per il lavoro nei campi.

“E’ un vero onore per noi – ha dichiarato Tintari – L’India è uno dei più grandi Stati del mondo e se il massimo rappresentante del suo governo in Italia ha interesse a parlare con le istituzioni di una città medio-piccola come la nostra, vuol dire che Terracina sta assumendo un ruolo di rilievo a livello nazionale. La presenza degli indiani risulta fondamentale. Contribuiscono al progresso economico, sociale e culturale della società”.

Per questo, il vicesindaco ha proposto una collaborazione sempre più stretta.

Su invito di Singh, si profila l’ipotesi di allestire iniziative relative alle due celebrazioni che ricorrono quest’anno in India, ossia il 550esimo anniversario del Guru Nanak e il 150esimo della nascita di Mahatma Gandhi.

Da qui la volontà di coinvolgere in particolare le scuole.

“Cogliamo con piacere l’opportunità di questa reciproca conoscenza – ha ribadito Procaccini – Ci siamo confrontati sul rapporto tra Unione Europea e India e abbiamo scambiato opinioni sulla vicenda del Kashmir, che è tornato a rappresentare un’area particolarmente sensibile e focolaio di conflitto che tutti dobbiamo scongiurare”.