giovedì 23 Settembre 2021
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Lago di Paola, i Verdi chiedono interventi contro speculazione e inquinamento

Spunta anche il nome di Raffaele Marra, ex finanziere braccio destro di Virginia Raggi e ora in carcere da dicembre, nei progetti di speculazione sul lago di Paola a Sabaudia. Secondo quanto scrivono in una nota Angelo Bonelli, dell’Esecutivo Nazionale dei Verdi, e Giorgio Libralato, referente di Latina dei Verdi, Marra voleva “privatizzare una parte di area protetta vicina al lago, per decine di ettari, con forse l’unico poligono di tiro in area protetta, certamente da delocalizzare”.

Questo è solo uno dei rischi che corre il lago di Paola, simbolo insieme al promontorio del Circeo, dell’intero territorio, a causa della pluricompetenza di Enti.

Per questo Libralato e Bonelli chiedono che le autorità interessate (Procura, Ausl, Regione Lazio e Comune di Sabaudia) intervengano immediatamente.

“Tra tante incertezze – spiegano Bonelli e Libralato – rimane un periodico inquinamento e la manifestazione di questo, a seconda dei periodi dell’anno, che vanno dalla schiuma bianca, alla moria dei pesci sia nel canale Romano (che collega il lago al mare tirreno), sia nel lago anche con presenza di rifiuti nel mare. Di fronte al lago un pessimo caso di privatizzazione della duna mediterranea che impedisce oltre all’accesso, anche la vista e la fruizione della spiaggia. Ribadiamo che per noi il lago è un bene ambientale notevole, importante e che deve essere un’opportunità sia dal punto di vista sportivo (per le gare di canottaggio anche a livello internazionale), ricreativo, turistico, un ecosistema di notevole interesse scientifico e anche economico con tutte le corrette e sostenibili attività per la fruizione.”

“E non basta il controllo – concludono gli ecologisti – è necessario mettere intorno ad un tavolo tutti i soggetti, allo scopo di tutelare, valorizzare e salvaguardare il Lago pensando a soluzioni che consentano di migliorare la situazione prevenendo questi fenomeni ricorrenti e ciclici, quindi conosciuti e prevedibili. Regione Lazio, provincia di Latina, Parco Nazionale del Circeo, Comune di Sabaudia, fondazione Scalfati, operatori economici, altri enti aventi pertinenza, ex Corpo Forestale dello Stato, associazioni di cittadini e di categoria devono incontrarsi per quello che è l’obiettivo comune e condiviso”.

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