Una presa in giro‘, in questo modo definisce la presa di posizione del governo sulle concessioni balneari Nicola Procaccini, eurodeputato di Fratelli D’Italia. Un tema molto caro all’ex sindaco di Terracina perché riguarda una parte importante dell’economia della provincia di Latina.

In una nota, Procaccini sottolinea come: “Invece di mettere i Comuni nelle condizioni di attuare l’estensione delle concessioni balneari al 2033 confermando, con una semplice circolare, la legittimità di tale estensione, il governo ha inserito questo provvedimento all’interno del DL Rilancio in maniera confusa e senza alcuna pianificazione, portando,  a quanto si apprende in queste ore, alla prevedibile bocciatura da parte della Ragioneria Generale dello Stato. E’ l’ennesima presa in giro nei confronti degli operatori balneari di tutta Italia, che attendono certezze per il loro futuro e invece si trovano nella totale precarietà proprio nel mezzo di una delle stagioni più drammatiche per l’economia turistica del nostro Paese”.

L’europarlamentare pontino continua il suo intervento sottolineando come: “E’ un altro schiaffo dato dal governo ad un intero settore, quello balneare. Chiediamo un deciso intervento del governo sulla UE per escludere gli stabilimenti balneari dalla direttiva Bolkestein, che prevede gare d’appalto per le concessioni balneari in nome dei principi europei di concorrenza e di libertà di stabilimento. Per l’Italia è a rischio l’intero settore, che ha la peculiarità di essere formato in massima parte da piccole aziende legate in maniera indissolubile al territorio, sono pezzi di storia e di cultura del nostro Paese. E’ questa Europa fatta di burocrazia cieca, che non ha alcun rispetto per le peculiarità e le esigenze dei singoli territori, che stiamo cercando di combattere, un mostro che però sembra avere come alleato anche il governo italiano”.