L’aeroporto Comani a chi appartiene? Il Movimento 5Stelle interroga il ministro della Difesa

di Redazione – “Il Comani non si tocca” aveva detto il sottosegretario alla Difesa, Domenico Rossi, a proposito delle voci che volevano un imminente trasferimento della scuola di volo. Ebbene adesso che il dibattito sul futuro dell’aeroporto si è riaperto e che addirittura si è parlato di un uso civile del sito, sorge un dubbio atavico circa la proprietà del Comani.

Un piccolo dettaglio, si direbbe, paradossalmente infatti non è chiaro a chi appartenga il terreno dove sorge l’aeroporto.

A far venir fuori il caso sono stati due senatori del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Vacciano e Ivana Simeoni, che hanno presentato un’interrogazione al ministro della difesa, Roberta Pinotti.

Ufficialmente il terreno è di proprietà della Fondazione Caetani che lo ha concesso all’Aeronautica, quindi la destinazione del sito è obbligatoria e non si potrebbe destinare l’aeroporto a uso civile poiché venendo meno i militari verrebbe anche meno la concessione dell’area. Questa almeno è la versione che è stata data ai grillini in visita al Comani, ma il vicepresidente della Fondazione Caetani ha un’altra versione: quel terreno è stato oggetto di esproprio durante la Seconda Guerra Mondiale e quindi di proprietà dello Stato.

Adesso i senatori pentastellati chiedono, giustamente, chiarimenti al ministro della Difesa.

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