ferrovia Gaeta-Cassino
Giuseppe Simeone

La Pedemontana di Formia rappresenta un tassello fondamentale per lo sviluppo della provincia di Latina e del Lazio.

Un progetto atteso da decenni che potrebbe diventare realtà ma che deve essere contestualizzato tra le priorità progettuali della Regione Lazio.

“La Trasversale Lazio Sud – Adriatica”, inserita nella proposta di deliberazione concernente le “Priorità progettuali della Regione Lazio per la definizione del piano nazionale per la ripresa e la resilienza” del 5 novembre 2020, rappresenta un’occasione unica per lo sviluppo della provincia di Latina e del Lazio. Ma non può – spiega il capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale del Lazio, Giuseppe Simeone – prescindere, se vuole realmente garantire lo sviluppo economico ed infrastrutturale del territorio, da un collegamento in pedemontana tra Formia e Cassino per alleggerire il traffico che oggi si riversa, con i disagi ed i problemi connessi anche sul piano sicurezza, nel centro città”.

L’obiettivo è creare un asse trasversale strategico che metta in comunicazione il mar Tirreno ed il mare Adriatico, con la realizzazione di un collegamento che partendo dal porto di Gaeta, passando in pedemontana per Formia e arrivando a Cassino, prosegua anche fino all’entroterra.

“In questo contesto ho avuto modo per confrontarmi con il vice presidente della Regione Lazio, Daniele Leodori. Abbiamo condiviso questa riflessione e concordato sull’esigenza di partire dal progetto su cui sta lavorando l’Anas, che prevede proprio la realizzazione di un intervento snello per questa finalità con il passaggio in pedemontana di Formia. Il costo stimato per l’opera si aggira intorno ai 200 milioni di euro. Si tratta di assicurare parte finale del finanziamento, considerato che i primi 100 sono già disponibili, e possiamo farlo, proprio, inserendo l’opera sul tracciato della “Trasversale Lazio Sud – Adriatica” per la quale è previsto un investimento pari ad 1 miliardo di euro”.

Oggi, nella competente commissione, è iniziata l’analisi della proposta di deliberazione consiliare inerente la programmazione europea 2021/27 e la definizione degli assi su cui investire le risorse del cosiddetto Recovery fund. In questo contesto sarà fondamentale evitare inutili liste della spesa.

Parcellizzare il progetto “Trasversale Lazio Sud – Adriatica” non può prescindere dal collegamento veloce, e quindi dalla rimozione del tappo che si crea a Formia, con l’autostrada e quindi con il casello di Cassino perché significherebbe tagliare fuori intere comunità del comprensorio centro e sud rendendo – conclude Simeone – del tutto inefficace l’intervento. Oggi quello che serve non è sterile polemica ma continuare a lavorare nella direzione, dal 2013, il primo anno in cui sono entrato a far parte del consiglio regionale, ad oggi, ho seguito che è quella di proporre e lavorare, inserendo ad esempio tramite emendamenti mirati, nel documento di economia e finanza del Lazio, la Pedemontana di Formia tra le opere prioritarie del Lazio”.