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Maria Grazia Ciolfi

“Desidero  ringraziare  la Chiesa Stella Maris ed in particolare il Parroco Don Giuseppe Quattrociocchi per aver confermato anche quest’anno questo appuntamento  importante per tutta la comunità cristiana e per i turisti, ne sono felice perché si tratta di una tradizione molto sentita, sebbene mi resti un po’ di rammarico per non aver potuto ripristinare la tradizionale processione in mare”.

Si apre così l’intervento del consigliere comunale di Latina e delegato alla marina, Maria Grazia Ciolfi.

Le ragioni dell’impossibilità di svolgere la processione in mare sta nel mancato dragaggio del porto canale di Rio Martino.

Dalla scorsa primavera diversi sono stati gli incontri tenutisi con il parroco e con i pescatori professionisti, mirati a ripristinare la processione in mare.

“Il 10 Luglio proprio insieme al parroco di Stella Maris siamo stati ricevuti dal comandante della capitaneria di porto di Terracina, Emilia Denaro, che ci ha comunicato la perentorietà del dragaggio del porto di Rio Martino per poter effettuare la processione in sicurezza e legalità pertanto siamo stati costretti a desistere – continua la Ciolfi – anche per questo anno nel riportare la Madonna di Stella Maris in mare, poiché il dragaggio purtroppo a tutt’oggi non è stato ancora effettuato”.

Risultato, la Ciolfi sollecita la Provincia ad effettuare con celerità i lavori di manutenzione del porto canale.

Legittimo, se non fosse che ad oggi il Comune di Latina poco ha fatto per quanto di sua competenza per dare un pò di ossigeno ai diportisti.

Tanto è che del parcheggio per i rimorchi nulla si è più saputo così come del futuro del Mascarello.

“Sollecito con forza la Provincia di Latina, che con fondi regionali sta provvedendo a realizzare il dragaggio del porto canale, affinché avvenga nel più breve tempo possibile,per consentire ai pescatori di professione di continuare a lavorare e per consentire a tutti gli amanti del mare, al diportismo nautico, di poter fruire – conclude la Ciolfi – almeno di quella piccola parte di Porto Canale disponibile, auspicando e sollecitando altresì una risoluzione definitiva del problema dell’attivazione dei posti barca e della struttura portuale di Rio Martino in tempi quantomeno definiti e certi”.