PD

La sinistra o le sinistre?

Il grande partito comunista non voleva altro alla sua sinistra, si chiamava egemonia.

I cattolici hanno l’ universalità nel loro Dna e la verità pure .

L’errore è tutto nella letterina finale, quella “a” al posto della “e”.

Esistono varianti all’avvenire, esiste l’altro, gli altri e tanti altri.

Esiste la tradizione del riformismo liberale, esiste il riformismo sociale, esiste l’ antagonismo, esiste la galassia che è insieme di stelle.

A Latina, come nel Paese, vanno coltivate, cercate, usate le differenze.

La sinistra non ha vocazione maggioritaria, le sinistra hanno possibilità competitive.

L’ aggregazione non è somma di sigle ma gioco di intelligenze, non servono dirigenti che si convincono ma masse che si fanno protagoniste dei loro bisogni.

A Latina non sommiamo Pd e Lbc o con Villa o con Terra.

Stabiliamo un terreno di coltura per coltivare il nuovo che verrà e non continuiamo a piangere quel che fu.

La sinistra se non somma testimonia, se aggiunge si gioca la partita e da questa parte della politica non conta il capo ma le idee.