sabato 13 Luglio 2024
spot_img

La sede di Cisterna dell’Anpi intitolata alla piccola partigiana Leonida Rondoni

La sezione ANPI di Cisterna sarà dedicata a Leonina Rondoni, conosciuta come la “piccola vedetta partigiana.” Nata a Cisterna il 12 ottobre 1930, Leonina si trasferì a Velletri e poi a Roma nei quartieri Quarticciolo e Centocelle. Giovanissima, svolse il ruolo di vedetta sul terrazzo della sua palazzina per avvisare i renitenti alla leva che si nascondevano dai tedeschi.

Contributo alla Resistenza

Leonina Rondoni fu attiva nella Resistenza antifascista, probabilmente anche come staffetta. Il suo impegno è stato riconosciuto con la Medaglia d’Oro al Merito Civile per la resistenza antifascista nel quartiere Centocelle, conferita dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel 2017. Dopo la guerra, si dedicò volontariamente all’assistenza dei bambini del quartiere.

Impegno Politico e Sociale

A 17 anni, Leonina si iscrisse al Partito Comunista Italiano e militò nel Fronte della Gioventù e nell’UDI (Unione Donne Italiane). Fu molto attiva nel patronato Inca-CGIL per i servizi sociali e la casa. Sposò Pilade Forcella, combattente partigiano, e insieme fondarono la sezione ANPI di Centocelle nel 2006. Leonina fu presidente onoraria della sezione fino alla sua morte, avvenuta il 17 aprile 2020.

Cerimonia di Intitolazione

Sabato 15 giugno alle ore 17:30, nella sala polivalente della biblioteca comunale “Adriana Marsella” di Cisterna, si terrà la cerimonia di intitolazione della sezione ANPI locale a Leonina Rondoni. Interverranno il professore Adolfo Gente, il presidente ANPI Cisterna Raffaele Sirolli, la vicesindaca e assessora alla cultura Maria Innamorato, la presidente ANPI provincia di Latina Teresa Pampena, la vicepresidente ANPI provincia di Roma Amalia Perfetti, una rappresentanza dell’ANPI “Giordano Sangalli” di Centocelle Roma, e il figlio di Leonina, Fabrizio Forcella.

Un Esempio di Coraggio e Dedizione

La storia di Leonina Rondoni è un esempio di coraggio e dedizione, sia durante la Resistenza sia nel dopoguerra. La sua vita è stata caratterizzata da un impegno costante per la libertà, l’uguaglianza e il benessere della comunità. La cerimonia di sabato sarà un momento per ricordare e celebrare il suo contributo significativo alla storia e alla cultura del nostro paese.

CORRELATI

spot_img
spot_img
spot_img
spot_img