lunedì 17 Giugno 2024
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La scrittrice di Latina Claudia Saba premiata per “Era mio padre” a Casa Sanremo

Esperienza bella ed emozionante a Casa Sanremo per Claudia Saba scrittrice di Latina. “Non mi aspettavo determinati riconoscimenti – ci ha raccontato – qualcuno ha spedito il mio libro a questo salotto letterario di cui non conoscevo l’esistenza, il mio libro è arrivato nel salotto di Casa Sanremo ed è stato premiato, l’invito mi ha colto piacevolmente di sorpresa”.

Il libro premiato è “Era mio padre”. “Oggi è urgente parlare di questi temi per sensibilizzare le nuove generazioni. E’ necessario per arrivare ad un’educazione sentimentale che porterebbe ad una visione più sana dell’amore e soprattutto al rispetto per l’altro. Prova è che uno dei premi arriva proprio dalla giuria degli studenti, della prima radio Inter scolastica d’Italia “tropp-fun radio”.

Claudia Saba, ha vissuto con passione l’esperienza sanremese, una realtà culturale dedicato in via esclusiva all’incontro tra scrittori e lettori, “Casa Sanremo Writers” è il salotto culturale di Casa Sanremo diventato, da diversi anni, una preziosa occasione di visibilità per autori e case editrici.

A raccontare la sua esperienza è al stessa Claudia sulla sua pagina social. “Alle sette del mattino del giorno dopo realizzi che quanto accaduto… è accaduto per davvero. E non si tratta solo di un premio o di un riconoscimento ricevuto nel Salotto di Casa Sanremo. E’ molto di più.

E’ la certezza che fare rumore serve. E’ dare ad altre la certezza che spostare il centro della storia da se’ verso chi sta lottando, con la paura di non essere ascoltata, serve.
E’ poter dire che se sei riuscita a farlo tu, ognuna di loro può farlo.
Ecco, più dei premi, che passano, la cosa veramente importante è poter dire a tutte le donne che tentano di uscir fuori dall’inferno in cui vivono e’ che possono farcela anche loro.
Con caparbietà, passione e sacrificio, tutte possiamo farlo.
Essere ascoltate quando si denuncia, diventa sempre più difficile.
Ma non impossibile.
L’importante è non chiudersi in se stesse ma parlare, denunciare, fare più rumore possibile.
E se non basta, farne ancora di più.
Uscire di casa sapendo di fare qualcosa di concreto per chi ancora non Sa di essere forte, e’ la molla che deve spingere ognuno di noi.
E’ questa la molla che muove i miei passi.
Sono onorata di aver ricevuto un riconoscimento dalla Giuria degli studenti di Tropp Fun- La prima radio interscolastica d’Italia.
Perché è dai ragazzi che mi aspetto un domani diverso.
Un domani libero dalla violenza.
Un domani libero per tutte le donne.
Alle sette del mattino del giorno dopo, bevo un caffè con la consapevolezza di aver fatto qualcosa di speciale.
Aver affermato la mia identità, quella che mi auguro possa affermare ogni donna, ogni giorno”.

 

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