martedì 31 Gennaio 2023

La Prefettura di Latina riaffida i CAS di Karibù e Aid, ma i nuovi affidatari non riassumono i dipendenti

“Apprendiamo in queste ore che la Prefettura di Latina ha predisposto l’annullamento dei centri CAS (Centri Accoglienza Straordinaria) affidati Aid e Karibu e contestualmente ha affidato ad altri soggetti la gestione dei centri”. Lo dichiara, in una nota, Gianfranco Cartisano, segretario provinciale del sindacato UILTUCS.

“L’intervento – prosegue la nota – interessa solo l’appalto gestito dalla Prefettura. Sono 13 i centri sul territorio cessati e riaffidati dall’Ufficio Territoriale del Governo. In queste ore si corre ai ripari togliendo, giustamente, gli appalti a Karibu e Aid”.

Il problema, però, resta per i lavoratori ancora impiegati. Stando a quanto riporta il segretario, infatti, i nuovi soggetti affidatari non avrebbero alcuna intenzione di reimpiegare i lavoratori ex Karibu e Aid: “Ci chiamano i lavoratori dicendo che non vogliono assumerli, i nuovi soggetti affidatari non riconoscono i lavoratori che sono in quei centri. In queste ore si sta verificando un ulteriore danno occupazionale. Ancora sbagli ed aggressioni al mondo del lavoro ed a quelle maestranze che in queste ore a fronte di un cambio di gestione stanno rimanendo senza lavoro”.

Per questo il sindacato ha inviato una lettera al Prefetto di Latina segnalando la questione e chiedendo un incontro urgente “affinchè le società affidatarie di questi centri proseguano con il personale impiegato, alle stesse condizioni economiche” e non essere messi alla porta, la Prefettura deve convocarci con urgenza Coop uscenti”.

“I lavoratori – prosegue Cartisano – sono gli unici che fanno accoglienza ed integrazione, anche in questo caso come segreteria UIltucs Latina stiamo constatando che a nessuno interessa la questione dei lavoratori, la questione delle retribuzioni non pagate ed oggi in ultimo si aggiunge la mancata ricollocazione”.

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