lunedì 30 Gennaio 2023

La politica e Sezze, le ragioni di una eccezione d’amore

“Ma che avrà sta Sezze che vi candidate tutti”, l’osservazione è non malevola, ma efficace, tanto quanto quella di chi dice “E’ tutta colpa dei sezzesi”. Da setino mi verrebbe da rispondere è la stessa ragione per cui 35 milioni di ebrei, vincono proporzionalmente piu’ premi nobel di tutto gli altri, che sono miliardi.
Sarebbe facile e nazionalista, e anche veritiero, ma scontato. Allora? Credo conti la forza identitaria della comunità, conti la forza che ha avuto la politica a Sezze come volano di riscatto, la personalità delle leadership e quel connubio unico tra la cultura “rivoluzionaria” e quella “cattolico popolare” che qui si sommano, altrove si elidono. Qui il fiume carsico è il riscatto nella cultura, la comprensione delle dinamiche della rivolta, tanto quanto quelle della Chiesa. Guido Bernardi non è stato cancellato da Sesa Amici e viceversa, Titta Giorgi non si esclude in Sesè Caldarini, il democristiano Paride Martella non è altra faccia della medaglia di Giovanni Di Giorgi. Ubaldo Calabresi fa il nunzio in terre lontane (e fa vescovo il Papa Francesco) non meno di Lelio Grassucci che lo fa nelle laicissime coop italiane.
C’è un substrato “linguistico nazionale” che integra, fa comprendere, elabora. In questa competizione elettorale, tra gli altri, sono setini: Salvatore La Penna e Carla Amici alla regione col Pd, ma ci potrebbe essere anche Sesa Amici al parlamento nazionale, sempre col Pd, Marino Truini alla Regione con Liberi e Uguali, Rita Palombi con Insieme di Smeriglio (e credo non sia finito qui). Se, i puristi non me me vogliano, contiamo anche l’hinterland anche la corsa di Memmo Guidi da Bassiano non si discosta dal ragionamento. Per il piano il successo è il suv, qui conoscere e l’impegno pubblico. Dove si contavano i soldi si contano i libri.
Ora l’ho indorata pro domo mia, ma mica è così inverosimile.
Lidano Grassucci
Direttore di LatinaQuotidiano fino ad Aprile 2018. Giornalista professionista, laureato in scienze politiche, è stato direttore de Il Territorio, Tele Etere, Economia Pontina, caposervizio presso Latina Oggi e autore di numerose pubblicazioni.

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