giovedì 8 Dicembre 2022

 La nascita dei casinò: dal 1638 all’online

Se pensiamo ai Casinò viene normale pensare subito a Las Vegas, Montecarlo, Saint Vincent, aree diventate famose anche grazie a questo servizio offerto, ma probabilmente pochi sanno davvero quando è stato inaugurato il primo di questi edifici e dove. È molto probabile che già nell’antichità l’uomo era solito giocare, anche a soldi, non esisteva un istituzione formale del gioco d’azzardo, come in realtà è prevista adesso.

Nel nostro paese molte persone oggi si iscrivono e giocano su casino italia online, senza essere a conoscenza della storia di questo tipo di istituzione, che vede la sua fondazione proprio nel nostro paese, dato che secondo alcuni documenti il primo fu aperto a Venezia, addirittura nel lontano 1638, quando la città veneta era sotto il governo della Serenissima Repubblica.

Con il nome di Ridotto o Ca Vendramin  venne aperto il primo casinò ( termine tradotto dall’italiano per indicare una piccola casa), ed era un luogo dove le persone, molto spesso nobili, si riunivano per discutere, stabilire alleanze, parlare di politica, organizzare feste con la possibilità di divertirsi giocando d’azzardo.

La sua posizione sul Canal Grande gli ha permesso di diventare in poco tempo un luogo prestigioso frequentato da un certo tipo di clientela facoltosa, che amava tentare la fortuna e divertirsi in compagnia, in un ambiente lussuosa e allo stesso tempo confortevole e riservato.

Da quel momento i casinò hanno iniziato a diffondersi sempre di più fino ad arrivare ai giorni nostri, dove paradossalmente è aumentato esponenzialmente il numero di giocatori, ma la maggior parte dei luoghi fisici sta lasciando spazio a stanze online, aperte 24 ore su 24 ore, 7 giorni su 7 con giocatori che possono accedere da qualsiasi dispositivo mobile e giocare con utenti, anch’essi collegati a distanza.

Las Vegas: il mito dei casinò

Chi ama divertirsi alle slot machine, scommettere a poker o puntare alla roulette, almeno una volta nella vita, dovrebbe recarsi a Las Vegas patria dei casinò, con oltre 70 strutture di questo tipo, ognuna resa unica da uno stile particolare.

Nel corso degli anni questa città americana fu una stazione di sosta per i pionieri che a bordo di carovane poi lo sviluppo della rete ferroviaria e la costruzione della diga di Hoover, con i lavori terminati nel 1936 furono un volano decisivo per l’economia e il turismo. Il governo federale il 19 Marzo 1931, con una legge, rese legale il gioco d’azzardo, passaggio che rese possibile la costruzione di hotel e casinò, con il primo, il Bugsy Siegel, nel quale le persone si potevano fermare a dormire dopo aver giocato.

Nel corso degli anni Las Vegas è diventata una città leggendaria, città dei vizi e degli eccessi, tappa turistica per chi, almeno per una notte, sogna di poter cambiare la propria vita e lasciarsi andare completamente al divertimento più sfrenato, come se si fosse protagonisti di un film di Hollywood, impossibile quindi non citare la trilogia comica di “ Una notte da Leoni”.

Il casinò oggi

L’online e la pandemia, hanno portato a sviluppare in maniera sempre più predominante i casinò online, vere proprie hall virtuali che cercano di essere sempre più simili ai casinò fisici, con i giocatori che grazie alla tecnologia vivono un’esperienza totale come se giocassero in presenza, senza patire la digitalizzazione. Per comodità, accessibilità costante, non è raro pronosticare uno sviluppo maggiore di questo tipo di modalità di gioco, sistema che ovviamente metterà ancora più in crisi casinò storici che hanno subito delle perdite economiche legate ai mancati introiti in epoca di pandemia.

Secondo alcuni dati in Italia il 30% della popolazione gioca ed è  iscritta ad una o più di queste piattaforme, mentre meno frequentano i casinò fisici, diventando un’esperienza sporadica magari per passare una serata in compagnia, più che diventare clienti abituali.

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