Gianluca Di Cocco
Gianluca Di Cocco

La politica a Latina continua a mescolare le carte e i volti.

Mentre la Lega continua a fare oincetta di adesioni e di simpatie, più o meno celate, Fratelli d’Italia non resta certo a guardare.

Per tutti la meta più ambita è conquistare il Comune di Latina alle prossime elezioni amministrative.

Rinforzare le squadre ed aumentare le file è l’obiettivo per tutti.

Certo che a parlare di idea di destra siano storici ex dei moderati di Forza Italia ancora un pò stona ma cambiare idea in politica si sa non solo è lecito, è la norma.

La Meloni intanto dal palco di Atreju ha illustrato già quale sarà la stregia del partito in vista non solo dei prossimi appunatemnti elettorali.

“Partendo dai nuovi gruppi che hanno scelto di abbracciare le nostre idee, le nostre strategie e la nostra causa, ho scelto – spiega il portavoce provinciale di Fratelli d’Italia, Nicola Calandrini – di nominare nuovo portavoce comunale del partito a Latina e il suo vice”.

La scelta come prevedibile è caduta rispettivamente su Gianluca di Cocco e Luigi Pescuma.

“Sono due persone – continua Calandrini – radicate nel tessuto economico, professionale e sociale della città. Noi siamo depositari di una cultura comunitaria che accoglie i nuovi ingressi e ne favorisce il contributo. Con l’adesione al nostro gruppo di Raimondo Tiero, inoltre, il nostro partito sale a quattro rappresentanti in consiglio comunale diventando il primo gruppo di opposizione e il secondo in assoluto. In questo modo saremo ancora più determinati ed efficaci nella battaglia contro l’evidente fallimento dell’esperienza del sindaco Coletta”.

“È mia intenzione indirizzare – spiega fresco di nomina Gianluca Di Cocco – con tutti i quadri del coordinamento, un’azione concreta verso i problemi che maggiormente incidono nella nostra comunità, senza dimenticare un lavoro per il recupero delle migliori energie. La città ha bisogno di respirare aria nuova ma concreta, vuole persone capaci di amministrare senza compromessi di scarso pregio. Dobbiamo recuperare temi e battaglie che sono sempre appartenuti alla storia della città e non possiamo permettere ad altri, di appropriarsi di valori dei quali non ne conoscono la portata. Il coordinamento si articolerà in settori che contribuiranno sia all’azione politica che a quella amministrativa”.

La destra a latina quindi conbtinua a prendere corpo.

Manca all’appello quel centro moderato ancora in corso di ristrutturazione che se non inizierà a muovere i primi passi verso la riscossa rischia di essere fagocitato.