marina di Latina

“La marina di Latina deve migliorare”. Lo ha detto ieri brevemente il sindaco Damiano Coletta a margine dell’incontro pubblico che si è tenuto al foyer del Teatro D’Annunzio. 

Il sindaco ha specificato che: “Per questa estate sono rimasti da assegnare due chioschi, è stata una fatica enorme ma ce l’abbiamo fatta. La marina deve migliorare anche sotto l’aspetto dell’igiene, stiamo facendo incontri per realizzare nuove passerelle e passerelle per disabili. Fa parte di una serie di cose in ambito di programmazione che finalmente riusciamo a fare”.

Tuttavia di miglioramenti, gli operatori non ne vedono. Anche perché si possono aprire chioschi e installare passerelle ma il vero problema del lungomare di Latina è che ancora non si vedono interventi di ripascimento. Le mareggiate tipiche invernali continuano ad aggredire tratti di costa, e di interventi concreti, per ora nemmeno l’ombra. 

Come se il tema fosse stato messo da parte dopo la sigla del protocollo di intesa tra Regione, comuni di Latina e Sabaudia, Consorzio di Bonifica dell’Agro Pontino, Ente Parco Nazionale del Circeo, Reparto Carabinieri Biodiversità di Fogliano e Arpa Lazio.

Intanto, senza interventi a breve, la spiaggia rischia di assottigliarsi ulteriormente, a danno soprattutto degli stabilimenti balneari. 

Sarebbero interventi di quella tanto sospirata programmazione, appunto, per non arrivare a giugno senza costa. 

Resta in sospeso anche la questione della destagionalizzazione, dove vige una delibera di consiglio comunale che di fatto è inapplicabile. Gli stabilimenti almeno l’anno scorso hanno potuto aprire solo ad aprile per poi chiudere entro ottobre. È evidente che servirà la consueta ordinanza balneare per stabilire il nuovo calendario. Ma di stabilimenti tutto l’anno, per ora ancora non se ne parla. Tanto che Nicola Calandrini ieri ha presentato una nuova interrogazione sul tema. 

E comunque, ammesso che ci sia la costa, ammesso che ci saranno stabilimenti e chioschi, il rischio concreto per Latina è quello di perdere la bandiera blu. Con la raccolta differenziata ferma al 24% con punte del 26%, l’ambito riconoscimento che Latina ottiene dal 2014 è a rischio. Non sono considerazioni di gufi dell’opposizione, ma dichiarazioni dello stesso assessore all’ambiente Roberto Lessio.

Insomma, con queste premesse, “la Marina deve migliorare” e deve farlo anche in fretta o la stagione balneare 2019 rischia di essere compromessa.