Matteo Salvini senza peli sulla lingua e determinato a fare chiarezza in un partito, la Lega, che sembra essere diventato il tram dei desideri per politici, ex politici, insoddisfatti della politica, che hanno dato il via ad un vero e proprio assalto alla diligenza.

Il contesto è quello dell’assemblea programmatica della Lega nel Lazio che si è svolta oggi a Roma.

“Siamo un movimento aperto – spiega Salvini – ma non é un treno su cui saltare quando fa comodo”.

Agli indecisi tra 4 liste del centrodestra Salvini dice: “scegliete pure tra 3 liste, la Lega é indisponibile”.

Salvini replica anche a chi si preoccupa di portare dentro i campioni di voti: “meglio qualcuno che vada a testa alta con mille preferenze che chi ne porta in questo modo 10 mila”.

L’intervento del leader nazionale del partito è stato quello più atteso della giornata.

Salvini si riferiva agli indecisi che ancora non sanno se candidarsi o meno con la Lega.

Passaggio che evidenzia le difficoltà del partito nel Lazio a trovare persone che abbiano non solo voglia di candidarsi ma capaci di essere concreto attrattore di consensi.

La conferenza di oggi è servita a fare il punto della situazione.

Ma anche a lanciare la campagna elettorale per le elezioni Europee e le amministrative del 26 maggio.

Il coordinatore regionale Francesco Zicchieri che ha coordinato i lavori, supportato dal sottosegretario al lavoro Claudio Durigon è stato chiaro.

Nessun dissidio metterà a rischio il risultato della Lega non solo alle elezioni europee.

Proprio Durigon e Zicchieri oggi sono nel mirino del leader Salvini.

L’oggetto del contendere sarebbe proprio la capacità di tenere a bada un partito in crescita costante ma talmente eterogeneo da essere, tra ambizioni e personalismi, difficile da gestire.

Nel corso dell’assemblea sarebbero state confermate le indiscrezioni anticipate proprio da Latinaquotidiano.it della candidatura per le elezioni europee del coordinatore provinciale della Lega a Latina, Matteo Adinolfi, oltre a quella di Antonio Maria Rinaldi.

Salvini non sarebbe ancora soddisfatto delle scelte assunte per la provincia di Latina.

Ma il tempo stringe e la lista entro mercoledì va presentata.

Quella che doveva essere una corsa in discesa si è rivelata una salita e anche ripida.

Se Durigon e Zicchieri non riusciranno a fare il pieno di consensi il dopo europee sarà a tinte fosche per i pontini