lunedì 30 Gennaio 2023

La Lega punta a riunire il centrodestra. Adinolfi: “Il modello Umbria esempio per Latina e Lazio”

Il risultato eclatante raggiunto dalla Lega e dalla coalizione di centrodestra in Umbria riaccende i riflettori sul futuro di Latina, Roma e il Lazio.

Salvini in questi mesi non ha mai nascosto di voler sfrattare Zingaretti e la Raggi.

L’ultima manifestazione a Roma ne è stata l’ennesima dimostrazione.

Oggi, a margine della conferma del risultato ottenuto in Umbria, il leader del Carroccio ha sottolineato come la vittoria sia stata frutto di un lavoro di squadra.

“Lo straordinario risultato delle elezioni regionali in Umbria conferma – interviene Matteo Adinolfi – ancora una volta che il popolo italiano, anche nelle regioni rosse, è convinto che l’unica possibilità di futuro e di rinascita per questo Paese sia la Lega e la coalizione di centrodestra. Lo scarto di 20 punti tra le due coalizioni e il tracollo delle forze di Governo, testimonia come gli italiani abbiano scelto un centrodestra rinnovato, capace, con la leadership sempre più forte di Matteo Salvini, di parlare alla gente e di comprenderne i bisogni nella guida del governo dei Comuni, delle Regioni e del Paese”.

Un modello che per essere applicato necessita comunque di una fase di dialogo con le forze che compongono il centrodestra ed in particolar modo con Fratelli d’Italia che continua a  crescere nei consensi e nelle adesioni e che, proprio nel Lazio, ha la sua roccaforte.

“Un modello, quello della coalizione di centrodestra rinnovata e trionfante in Umbria – prosegue Adinolfi – che lavoreremo per riproporre anche nel Lazio, dove i nostri elettori ci chiedono di mandare presto a casa il sindaco di Roma, Virginia Raggi, il Governatore della Regione e segretario del Pd, Nicola Zingaretti, e anche il sindaco della mia città, Latina, Damiano Coletta. Tutti e tre espressione di forze politiche, mai come oggi lontane dal popolo e dalle comunità cittadine della Capitale, del Lazio e del capoluogo pontino. Tutti e tre alla ricerca di formule e alchimie politiche per la loro sopravvivenza che però ben poco respiro avranno davanti al voto popolare”.

L’entusiasmo c’è ma da solo non basta.

Ora per il centrodestra, Lega in primis, si apre la fase più complicata di ogni trattativa politica.

Trovare la persona giusta da candidare quale sintesi del centrodestra a Latina, Roma e nel Lazio, capace di incarnare il programma da sottoporre al vaglio dei cittadini.

“Proprio in questi giorni a Latina – conclude Adinolfi – è in atto il tentativo di Coletta di replicare lo schema giallorosso, coinvolgendo nella sua fallimentare amministrazione tutte le forze che compongono il Governo del Paese, ma anche qui al momento del voto siamo sicuri che il segnale arriverà forte e chiaro dai cittadini di Latina, mandando a casa una classe dirigente incompetente e inconcludente. Premiando un centrodestra rinnovato con amministratori competenti ed esperti che sappiano finalmente risollevare questa città e darle una prospettiva di crescita economica e speranza nel futuro”.

Alessia Tomasini
Nata a Latina è laureata in Scienze politiche e marketing internazionale. Ha collaborato con Il Tempo e L'Opinione ed è stata caporedattore de Il territorio e tele Etere per la politica e l'economia. L'esperienza nell'ambito politico l'ha vista collaborare con pubbliche amministrazioni, non ultima quella con la regione Lazio, come portavoce e ufficio stampa.

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