Le elezioni regionali in Umbria apriranno la strada a nuove strategie che vedranno la Lega in prima linea per conquistare anche il Lazio.

Questo sarà il primo test politico ero non solo per Salvini, Meloni e Berlusconi, ma anche per il Pd e i 5 Stelle che, stando ai sondaggi, sono di misura alle spalle degli avversari.

Il centrodestra sembra aver trovato la strada del dialogo.

A Roma e nel Lazio, sotto la spinta di Francesco Zicchieri e Claudio Durigon, il partito si sta rafforzando strutturandosi a tutti i livelli e creando una classe dirigente che possa essere pronta a governare.

L’obiettivo è quello di creare una compagine forte tanto da poter guidare la seconda regione italiana.

Il leader della Lega sul futuro del Lazio non sembra avere dubbi tanto che in ogni intervista lancia un avviso di sfratto a Zingaretti.

Il 19 ottobre a Roma, in piazza San Giovanni, il Carroccio si prepara a segnare il passo del centrodestra.

Per l’occasione si stanno organizzando treni e pullman per portare più persone possibili nella Capitale.

L’organizzazione dell’evento vedrà i leader del partito riuniti a Roma al fianco di Fratelli d’Italia e, sciolta la riserva nelle ultime ore, di Forza Italia.

Salvini ha detto che: “Siamo pronti a governare il Lazio”.

Non resta che capire se con un proprio candidato o con uno di sintesi.

Certo è che l’avanzata è iniziata, gli uomini migliori sono stati collocati, non resta che vedere come si chiuderà la partita su Roma.

Perchè se la Lega oggi ha i numeri, avvalorati dai sondaggi per incassare il risultato, non potrà fare a meno per vincere di confrontarsi con Fratelli d’Italia che proprio nel Lazio ha la sua roccaforte.