Marco Fuoco pronto ad ufficializzare l’entrata nella Lega.

Sembra proprio di sì.

L’ex consigliere comunale aveva scelto di lasciare Forza Italia a dicembre.

Alla base di questa decisione, a detta dello stesso Fuoco, la mancanza di dialogo, l’interesse legato solo alle poltrone, l’assenza di qualsivoglia forma di progettazione e di programmazione a breve, medio e lungo termine per la sua città, Latina.

Che tra le ipotesi al vaglio per Fuoco ci fosse quella di un passaggio nel partito di Salvini non era un mistero per nessuno anche se di conferme non ne erano mai arrivate.

Oggi però fonti certe danno il passaggio per sicuro e prossimo all’ufficializzazione.

Una parabola politica che non può lasciare indifferente nessuno quella compiuta dall’ex consigliere comunale prima nelle file dell’Udc con Patrizia Fanti, poi transitato, sempre in casa dei moderati, in Forza Italia al seguito del leader e coordinatore regionale del Lazio, Claudio Fazzone, per approdare in un partito che oggi sta di fatto rappresentando l’ala fortemente a destra e priva di qualsiasi filtro sulle posizioni assunte su temi cruciali quali l’immigrazione.

Nella Lega Marco Fuoco non si troverà solo ma avrà la possibilità di ricongiungersi a vecchie conoscenze che hanno compiuto scelte analoghe, in questo caso Udc, Partito democratico, Lega, come Massimiliano Carnevale che aveva spiegato la sua decisione come “un atto dovuto”.

Resta da comprendere quali saranno le ragioni alla base della scelta dell’ex di Forza Italia che in qualche modo dovrà dare conto ai suoi sostenitori di un passaggio all’ala “estrema” della politica e se tornerà quell’atto dovuto a se stesso e alle proprie ambizioni politiche anche in vista delle prossime elezioni amministrative a Latina in cui la Lega, salvo flessioni improvvise e al momento non preventivate, punta non solo ad incassare il sindaco ma a guidare la coliazione di centrodestra.

In politica i voli pindarici sono all’ordine del giorno, lo stanno diventando anche quelli da un lato all’altro dei partiti tradizionali con buona pace di chi, nel bene e nel male, resta fedele più che ad una bandiera ai valori ed ai principi che rappresenta.

Interessante comprendere chi seguirà l’ex forzista nella Lega a partire da Alessia Lasco rivelazione, seppure non eletta, delle ultime elezioni amministrative a Latina in quota al partito di Fazzone che aveva deciso di seguire Fuoco sul viale dell’addio a Forza Italia.