martedì 18 Giugno 2024
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La giusta dose di vino? Studi dimostrano che può aiutare a vivere meglio

di Giulia Biondi – Avete mai sentito parlare del paradosso francese? Sembrerà strano ma ci dice proprio questo: “In Francia, nonostante l’alto consumo di alimenti ricchi in grassi saturi e quindi di colesterolo come petto d’oca, fegato, formaggi, burro e croissant, l’incidenza di malattie cardiovascolari è inferiore rispetto ad altri Paesi dieteticamente affini”. Alcuni studi, quindi, hanno valutato che il consumo di vino rosso può proteggere da malattie cardiache.

Come è possibile? Nel vino sono presenti sostanze naturali, chiamate polifenoli, che sono note per la loro azione benefica sulla salute umana.

Il resveratrolo è tra quelli più studiati ed è presente (oltre che nelle more, nel rabarbaro e nei frutti di bosco) anche in grande quantità nell’uva, soprattutto in quella a bacca nera dalla quale viene estratto il vino rosso. La sua concentrazione varia a seconda del tipo di vitigno, del clima, delle tecniche di produzione.

Facciamo qualche esempio: il Montepulciano d’Abbruzzo è quello che ha il maggior contenuto di resveratrolo così come anche Merlot, Cabernet-Sauvignon, Cabernet Franc, Grenache, Amarone (Rondinella, Molinara, Corvina), Shiraz, Raboso-friularo, Nero d’Avola.

Chi ama il vino bianco? Niente polifenoli?

Tranquilli, anche i vini bianchi hanno capacità antiossidanti, grazie al tirosolo e all’acido caffeico, che sono validi alleati anche a dosi molto ridotte.

Nel 1998, al convegno mondiale Wine & Health di Firenze, Paoletti, direttore dell’Istituto di Farmacologia dell’università degli studi di Milano, ha dichiarato: “come componente della dieta, il vino è un fattore protettivo, al punto da poterlo considerare non una semplice bevanda, ma addirittura un farmaco, per le proprietà di prevenzione e di terapia che possiede”.

Non dimentichiamo, però, che ci sono elementi come alcol, solfiti, etanolo etc. che fanno parte del vino in diversa concentrazione e quindi abusarne, come per tutte le cose, porta effetti più negativi che positivi.

Quindi, brindiamo alla salute con la dose giusta!

LA RICETTA DEL GIORNO: TORTA DI PERE AL VINO ROSSO (anche per celiaci – 200 kcal a pezzo senza grassi)

Ingredienti:
½ litro vino rosso
150 g  zucchero
25 g  farina di mandorle
25 g  zucchero a velo
3 pere
1 uovo + 1 albume
10 g fecola di patate
anice stellato-vaniglia-cannella
mandorle a lamelle

Procedimento: Pelate e detorsolate dalla base le pere, in modo da lasciare integra la sommità con il picciolo. Scaldate il vino rosso con lo zucchero semolato, una stella di anice, mezzo baccello di vaniglia e una stecca di cannella in una casseruola che contenga le pere a misura; a bollore unite le pere e fate in modo che rimangano immerse nel vino, cuocetele per circa 45′.

Montate le uova con 50 g di farina di mandorle e 50 g di zucchero a velo, ottenendo una spuma ariosa e chiara; unite 10 g di fecola, molto delicatamente, alle uova montate. Imburrate uno stampo a cerniera con diametro 10 cm e altezza 4 cm e rivestitelo di mandorle a lamelle. Distribuite sul fondo un po’ di impasto, disponetevi le pere e completate il riempimento lasciando emergere bene i piccioli delle pere. Infornate a 170°C nel forno ventilato per 40′ circa, sfornate a lasciate raffreddare.

In collaborazione con www.bilanciamo.it

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