di Giulia Miscioscia – Non tutti sono a conoscenza di questa giornata: la festa dei Nonni, una ricorrenza che si festeggia ogni 2 ottobre dal 2005. I nonni sono quelle persone che darebbero la loro vita, per il bene dei figli e dei nipoti, i nonni sono da sempre le figure familiari più amate di sempre, un po’ per l’affetto riservato ai più piccoli e un po’ per quell’alone di saggezza e di leggerezza che si cela dietro ogni loro abbraccio.
Proprio come me, molti di noi non hanno più accanto una figura importante come quella dei nonni, ma questa giornata serve a ricordare anche la loro memoria, per far sì che la loro immagine possa continuare a vivere dentro di noi.
Personalmente ho un grandissimo ricordo della mia “Nonna Lucia” che è stata la persona più importante per me. Mi ha insegnato tantissimo: dalle piccole cose a quelle più grandi, dall’amore e il rispetto verso gli altri alle cose più “banali” come la passione per la cucina.
È grazie a lei che oggi sono diventata la donna che sono ed è per questo che non ho bisogno di un giorno dell’anno per ricordarla e per ringraziarla, ma in questa ricorrenza dettata dallo Stato italiano mi piacerebbe comunque dedicarle un pensiero speciale. Mi ha trasmesso tanto e spero un giorno di poter condividere queste cose anche con i miei figli e in futuro con i miei nipoti.
I nonni sono una parte importante della vita di tutti i nipoti e nessun genitore dovrebbe precludere questa esperienza ai propri figli, perché il legame che si instaura tra un nonno ed un nipote è uno degli amori più puri ed indelebili che ci siano.





