giovedì 25 Aprile 2024
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La Cisl in assemblea: sviluppo del territorio e lotta alla disoccupazione i punti su cui lavorare

di Redazione – La Cisl ha tenuto stamattina un’assemblea provinciale programmatica e organizzativa, presso la sala conferenze della Facoltà di Economia. Sono intervenuti Giuseppe Bonifazi, economista de la Sapienza, il segretario reggente della Cisl Tommaso Ausili, Luciano Notarianni e Roberta Tesoro, e infine Andrea Cuccello segretario regionale della Cisl e Giuseppe Farina, segretario confederale.

L’assemblea è servita a fissare gli impegni del sindacato per i prossimi anni. In primo luogo la Cisl ha garantito il suo impegno per promuovere lo sviluppo dell’economia locale, partendo dai settori fondamentali individuati nell’economia del mare, turismo, farmaceutico, agro-industria, agricoltura, meccanica/aerospazio, ICT, green economy, artigianato e commercio. Su tali filiere si andrà a inserire il progetto Latina Futura, stilato tra parti sociali, Comuni e Camera di Commercio. Altri accordi già sottoscritti dal sindacato sono il protocollo sullo sviluppo dei Monti Lepini e l’accordo sulla reindustrializzazione, con il consorzio industriale Roma/Latina. La Cisl, è stato spiegato in assemblea, è pronta ad assumersi le sue responsabilità sui temi della flessibilità, del costo del lavoro e della redditività ma in cambio chiede alle imprese di investire per le innovazioni di prodotto e di processo. E a proposito di sviluppo, la Cisl chiede che siano coinvolte università e centri di ricerca. Al contempo il sindacato vuole che i Comuni si mostrino più sensibili nella riscossione delle tasse locali.

L’altro tema centrale è stato quello dell’occupazione. Ne ha parlato Tommaso Ausili, garantendo che la Cisl “Continuerà a dare risposte alla crescente disoccupazione, al continuo ricorso agli ammortizzatori sociali ed ai lavoratori delle numerose aziende in crisi”. E la Cisl si confronterà con le istituzioni, a partire dai Comuni. “Dobbiamo però affermare, con sincerità, che facciamo fatica, molta fatica a tutelare i cittadini più deboli e i nostri iscritti, nonostante l’ impegno che insieme a noi profondono le federazioni dei pensionati e della funzione pubblica – ha continuato Ausili – Certo, siamo consapevoli del taglio dei trasferimenti dallo stato agli enti locali. Non possiamo, però, giustificare gli amministratori che riducono l’offerta dei servizi, aumentano i tributi e nel contempo non esercitano una vera lotta all’evasione e, magari continuano a dissipare le risorse attraverso municipalizzate ed altre società”.

La Cisl insieme a Cgil e Uil è pronta a intervenire anche su queste tematiche: il prossimo 6 ottobre si terrà una segreteria unitaria dei tre sindacati che valuteranno forme di mobilitazione e di denuncia.

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