venerdì 1 Marzo 2024
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La Asl di Latina non ha personale ma ha urgenza di spendere oltre 70mila euro per pubblicità e comunicazione

L’arrivo di Giorgio Casati nella direzione generale della Asl di Latina ha portato dei cambiamenti importanti.

Dove? Nell’ambito della comunicazione istituzionale.

L’azienda ha avviato, infatti, un percorso di riorganizzazione dell’attività che, saltando di delibera e delibera, in sette mesi, tra pubblicità e affidamento del servizio ha toccato circa i 70mila euro a cui si deve aggiungere l’Iva.

Casati vuole far crescere l’azienda sanitaria mettendone in mostra i punti di forza.

Per farlo, da febbraio 2019 ad oggi, nell’ordine ha approvato la pubblicità su un quotidiano locale per 27mila euro che, sommati all’Iva al 22%, fanno 32.940,00 euro.

Ha, con deliberazione del maggio 2019, approvato la sottoscrizione del contratto con una società esterna per il servizio di realizzazione della “Campagna di comunicazione per l’implementazione del modello Presa in carico e continuità assistenziale”.

La procedure di affidamento, diretto considerato che si è rimasti rigorosamente sotto la soglia dei 40mila euro, del servizio ha addirittura “carattere d’urgenza” motivato dai limitatissimi margini di tempo a fronte dell’avvio delle attività di presa in carico.

Il tutto per un investimento pari ad oltre 38mila euro, Iva esclusa.

In questi giorni ha approvato un investimento di 5.490 euro, Iva inclusa, per acquistare una pagina su un noto quotidiano economico nazionale e alcuni servizi web, al fine di diffondere le informaioni sui servizi aziendali e i contenuti relativi alla Campagna +Vita.

Tutto legittimo, per carità, soprattutto quando si parla di una Asl su cui pendono, tanti, troppi, buchi neri proprio sul piano dei servizi.

La strategia di Casati è probabilmente mirata a dare una visione iper efficiente e positiva dell’azienda in modo da circoscrivere quelle che sono le tante, troppe, criticità irrisolte.

Fine nobile se non fosse che i cittadini si devono confrontare ogni giorno con mille disagi.

Gli stessi che, a partire dalla liste di attesa, la stessa Asl di Latina ha messo nero su bianco in queste ore evidenziando come senza risorse, sul piano del personale, e tecnologie e strumentazioni adeguate, risolvere o abbattere il problema è solo una chimera.

Intanto però una ritinteggiata alle pareti della sanità pontina, spingendo su quello che di buono c’è, per la modica cifra di 70mila euro è un sacrificio accettabile.

In fondo, forma e sostanza non sempre devono coincidere.

Alessia Tomasini
Alessia Tomasini
Nata a Latina è laureata in Scienze politiche e marketing internazionale. Ha collaborato con Il Tempo e L'Opinione ed è stata caporedattore de Il territorio e tele Etere per la politica e l'economia. L'esperienza nell'ambito politico l'ha vista collaborare con pubbliche amministrazioni, non ultima quella con la regione Lazio, come portavoce e ufficio stampa.

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